Via della lana e della seta: un percorso interiore

Anche per il 2020 Destinazione Umana propone un viaggio ispirazionale a piedi: quest’anno si cammina da Bologna a Prato, lungo il percorso della Via della lana e della seta: si tratta di un suggestivo cammino storico da poco inaugurato per rivivere la storia secolare che univa due città legate da importanti interessi commerciali. Ma come tutti i nostri viaggi di cambiamento, si tratta di un’esperienza che stimola anche ad una profonda riflessione interiore, perchè durante il trekking avrai l’opportunità di scrivere ciò che ti accade mentre cammini e – passo dopo passo – raccontarlo nel tuo diario di viaggio.

Francesca Sanzo sarà l’accompagnatrice speciale di questo viaggio e coinvolgerà i partecipanti in attività di scrittura autobiografica e compiti di osservazione narrativa: perchè scrivere e camminare sono azioni semplici ma potenti, capaci di stimolare riflessioni e suggestioni, favorendo l’introspezione per guardare al proprio mondo interiore con consapevolezza.

Via della lana e della seta: un percorso insieme a Francesca

La Via della Seta e della Lana: un nuovo cammino, un nuovo percorso tra storia e natura: ce lo racconti un po’?

La via della Lana e della Seta non vedo l’ora di scoprirla anche io 😉 A parte gli scherzi: avremo la fortuna di viaggiare con una guida escursionistica esperta e dal punto di vista del percorso e del paesaggio, io credo che rimarremo tutte stupite dalla bellezza degli Appennini e delle valli che conducono da Bologna a Prato. Per conto mio, amo i luoghi che il tempo ha trasformato in “marginali”, rispetto alle tradizionali mete di viaggio, anche a piedi e l’appennino tosco emiliano sta svelando tutta la sua bellezza, grazie ai cammini che ora lo attraversano: piccoli borghi che rinascono, fiumi, montagne cariche di storia umana e naturale. Io sono curiosa e entusiasta e quel che ci metterò sarà lo sguardo e la condivisione dello sguardo narrativo sui luoghi dove andremo e sulla relazione profonda che si instaura tra il gesto del camminare e il costruire (e ri-costruire) la propria storia personale. In questo, credo davvero che la scrittura sia uno strumento semplice e potente insieme.

Camminare può essere un’azione in qualche modo rivoluzionaria? Perchè ci fa così bene, al di là dei benefici fisici?

Camminare è rivoluzionario, io lo penso davvero. Esci di casa e le tue gambe ti portano dentro alla natura, attraverso luoghi, nell’incontro lento con le persone. Camminare è un gesto che si fa “Insieme”: insieme ad altri, fianco a fianco, insieme ai propri pensieri, potendo dare loro nuovo ritmo, insieme alla natura che scorre e si offre al nostro sguardo e a darci messaggi che – nella fretta di altre mobilità – raramente riusciamo a cogliere. Al di là degli evidenti benefici fisici, camminare ci aiuta a rimettere in contesto, a imprimere un ritmo più creativo ai nostri pensieri. Mentre si cammina, il cervello produce idee in maniera non lineare. Hai mai notato che belle chiacchiere si fanno con le persone, camminando? Le gambe dettano il tempo, la testa è libera di andare per associazioni non “doveristiche”; lungo sentieri che spesso portano a piccole e grandi consapevolezze. Io, camminando, spesso scrivo nella mia testa le cose migliori che poi scrivo realmente sui miei quaderni.

via della lana e della seta percorso

Quali saranno le attività che proporrai durante questo trekking ispirazionale?

La scrittura sarà centrale per chi vorrà, ma sempre – come è nella mia filosofia – come gesto naturale, che possono fare tutti. Non è un caso che io scherzi e dica che i miei corsi sono per aspiranti NON scrittori. 😉
Osserveremo ciò che accade fuori, eserciteremo ognuna il suo punto di vista e poi, chi vorrà, potrà provare a scrivere: vorrei davvero concentrarmi sulla dimensione “narrativa” interiore e singola e quella relazionale del viaggio. Le attività di scrittura saranno 2, serali, ma durante tutto il cammino voglio affidare dei piccoli compiti di osservazione narrativa a chi parteciperà.

Possiamo sempre ricorrere alla scrittura quando necessitiamo di fare chiarezza nella nostra vita?

La scrittura è un buon mezzo per fare chiarezza, ma lo è, ancora di più la lettura: mi spiego, rileggersi, cercando di uscire un po’ da sé e guardando il proprio modo di narrarsi dall’alto, è ancora più chiarificante che scrivere. Quindi quando scrivi di te,  datti anche il tempo di leggerti.

via della lana e della seta il percorso

 

Ti è venuta voglia di partire con Francesca? PRENOTA SUBITO, SONO RIMASTI GLI ULTIMI DUE POSTI!

Non posso stare ferma, devo scoprire, conoscere, assaporare, osservare. Partendo dal mio territorio, il Polesine e il Delta del Po, che amo per i suoi paesaggi sconfinati, i ritmi lenti, le tradizioni autentiche. Che sia dietro l'angolo o a chilometri da casa, non importa. Il bello è sempre lì, dove lo vuoi trovare. Basta camminare in punta di piedi.

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