Che viaggiatore sei? Un viaggio per ogni momento della tua vita

Hai mai pensato di avere un urgente bisogno di partire? Hai mai desiderato ardentemente di uscire, almeno per un po’, dalla tua routine e vivere qualcosa di profondamente diverso? Oppure ti è mai capitato di viaggiare – che fossi turista o viaggiatore – e provare qualcosa di veramente benefico per te?

Tutto questo ha perfettamente senso e non è una fuga.

Nel corso della nostra vita viviamo fasi naturali (come per esempio un rito di passaggio da un ruolo o uno status ad un altro, ad esempio da studente a lavoratore o da donna a madre o da single a componente di una famiglia o da figlia ad adulta); oppure viviamo momenti di profonda trasformazione interiore – causati da rotture interne od esterne a noi – che spesso non trovano uno sfogo “naturale” e ci costringono in una fase di malessere.

E se in risposta a tutto questo, una possibile soluzione fosse…un viaggio?

Perchè si viaggia? Le motivazioni che spingono a partire

che viaggiatore sei

Attraverso uno studio è emerso che, ad oggi, moltissime persone scelgono il viaggio come cura, come modo per superare un momento di crisi, come messa alla prova, come passaggio di fase di vita. La cosa particolare è che pochi si rendono conto di farlo, o si interrogano sul “come e perché” lo stanno facendo. In questo modo difficilmente raggiungeranno ciò che stanno cercando. È un po’ come viaggiare senza bussola. Estremamente faticoso e lungo.

Qui entra in gioco il ruolo del Travel Counselor che esplora i diversi bisogni dei viaggiatori e con essi, attraverso un percorso strutturato e personale, porta il cliente viaggiatore ad esserne pienamente consapevole e a darsi obiettivi coerenti e raggiungibili rispetto al percorso intrapreso. Egli è, in qualche modo, la bussola del cliente la cui mappa da seguire è scritta a quattro mani.

Che tu ti senta turista, viaggiando per brevi periodi, o che ti senta viaggiatore ed esploratore di nuovi mondi, puoi decidere di usare il viaggio per stare meglio: incrementare la tua consapevolezza e lavorare su obiettivi, motivazioni e aspirazioni aumentando le tue risorse personali. Attraverso un percorso di Travel Counseling® il distacco da elementi quotidiani e l’uscita dalla propria sfera di comfort, si crea la possibilità di comprendere e e sperimentare diversi aspetti di sé, lavorando per il raggiungimento del proprio benessere. I motivi che spingono al viaggio sono sempre diversi e profondamente soggettivi; dipendono dalle varie tipologie di viaggiatore e dal momento di vita in cui si trovano.

Un viaggio per ogni viaggiatore

È stato scoperto però, attraverso una serie di interviste condotte su un campione eterogeneo di persone (per nazionalità, sesso, età e background) che, tra i diversi modi di viaggiare, vi sarebbero alcuni punti in comune. È emerso che si è spinti a partire, generalmente per motivazioni profonde che causano un cambiamenti interiore il cui sfogo naturale coinciderebbe con una partenza. In questi casi il viaggio diventa il percorso terapeutico migliore per riconquistare il benessere. I benefici dei viaggiatori sono vari ed assolutamente soggettivi.

Da queste interviste sono stati estrapolati cinque profili tipo di clienti/viaggiatori. Anche se una persona può sentirsi di appartenere a più di una categoria, generalmente vi è, all’origine della partenza, una causa preponderante. Per aiutarti a comprendere meglio i soggetti, ho deciso di identificare le tipologie di viaggiatori con dei richiami cinematografici in cui il protagonista ha aspetti simili ai viaggiatori di quel profilo.

Trova la tipologia di viaggio giusta per te

E TU… con che personaggio ti senti più affine? A chi ti senti di somigliare di più, in questo momento della tua vita? Chi di loro meglio ti rappresenta? Scoprilo e faccelo sapere nei commenti!

  1. Into the wild: la rottura interna

    – Christopher McCandless: finiti gli studi, il protagonista non è sicuro di entrare appieno nella società americana così tanto da lui criticata; tramite un viaggio cerca di trovare il suo posto nel mondo. Questo soggetto subisce una rottura interna legata ad un proprio modo di pensare o di vedere il mondo. La conseguenza è una rottura su altri fronti della propria vita, che spingono a viaggiare per ritrovare un nuovo se stesso.
  2. I diari della motocicletta: il rito di passaggio

    Ernesto Che Guevara: a 23 anni egli non è sicuro di seguire la carriera universitaria e decide di partire per cercarsi. In questo caso il viaggiatore desidera provare quanto può spingersi oltre. Questo desiderio risponde all’esigenza dei tradizionali riti di passaggio –venuti meno– come prova verso se stessi per autovalidarsi.
  3. Una storia vera: il cambiamento

    – un anziano signore americano pensionato e ormai annoiato decide di partire su un trattore per arrivare dal fratello malato che non vede da molto tempo. Questa tipologia di cliente sta affrontando un’importante fase di cambiamento e di scelta: il viaggio diventa un momento di riflessione interna. Rientrano in questa categoria anche tutti i pellegrinaggi ed i cammini spirituali. Il più famoso è il Cammino di Santiago e le persone che lo compiono spesso hanno questo obiettivo di partenza.
  4. Tracks: la rottura esterna

    – Robyn Davidson: una ragazza attraversa il deserto australiano per ritrovare se stessa dopo la morte della madre. In questo caso, la rottura da una propria situazione di equilibrio avviene per cause esterne, tipicamente lutti o eventi traumatici. Il soggetto è spinto a partire per cercare un nuovo equilibrio.
  5. Hector e la Ricerca della Felicità: curiosità e ricerca nuovi stimoli

    La vita per Hector è scontata e noiosa, per questo parte per mettersi alla prova e trovare nuovi stimoli. Questo tipo di cliente/viaggiatore vuole partire per provare nuove esperienze sia in campo professionale sia personale, scoprire un nuovo modo di vedere il mondo attraverso l’apertura verso l’ignoto.

 

Ti ho incuriosito e vuoi saperne di più? I profili spiegati e dettagliati, nonché le interviste ed il metodo del Travel Counseling li puoi trovare nel libro “Travel Counseling, il viaggio come strumento di crescita personale” edizioni Centro Studi Erickson 2019, acquistabile on line o presso tutte le librerie.

Trasforma il viaggio in un vero strumento di cambiamento!

Ha una bussola tatuata che punta sempre a Sud. Innamorata del’America Latina, delle cose semplici, del mare, delle culture diverse e della pizza nel forno a legna. Ha iniziato a viaggiare per curiosità e per cercarsi finché, ai confini della Patagonia, è inciampata in se stessa e lì, si è trovata. Perché per lei, viaggiare fuori, significa soprattutto viaggiarsi dentro. Il viaggio le ha donato nuovi occhi per guardare il mondo e la determinazione per creare un progetto unico: Travel Counseling, il suo modo per poter trasmettere a tutti il significato del viaggio come esplorazione del sé ed il suo enorme potere curativo. Quando gli chiedono: “dov’è il tuo Paese delle Meraviglie?” Alice, adesso, con un sorriso, risponde: “è dentro di me”.

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