Perchè fare un viaggio dopo una rottura è la cura migliore

Perchè fare un viaggio dopo una rottura? Perchè a tutti è successo di chiudere un rapporto, tutti abbiamo vissuto una rottura. Ma se ci accomuna questo spiacevole fatto, ciò che possiamo cambiare è il modo di reagire.

Diciamolo chiaramente: di qualsiasi natura sia la rottura, le fasi che si attraversano sono simili a quelle del lutto.

Che sia tu a scegliere o che scelga qualcun altro per sé e la sua decisione ricada su di te, che sia tu a lasciare o tu sia il lasciato, che sia tu a dare le dimissioni o che tu venga licenziato, in tutti questi casi “qualcosa muore” e si mette un punto.

È un punto alla tua vita, come se si chiudesse un capitolo: un capitolo che, se leggi bene, parla di un “noi” che viene meno, ma anche di una nuova versione di te.

Quella che eri fino a ieri e che oggi è cambiata.

Perchè fare un viaggio dopo una rottura?

Crediamo che dentro al viaggio siano insiti gli ingredienti per la cura. Il viaggio è una cura perchè ti permette di riflettere e per farlo è importante attivarsi, non stare immobili. E’ facendo, muovendoti, sperimentando che puoi rientrare in contatto con te.

Dopo una rottura ti ritrovi alle prese con una persona nuova, che emerge dalle fessure di un cuore infranto, che nasce, prende vita: è una persona che fino a quel momento non conoscevi.

E non importa tanto sapere chi ha ragione, ciò che conta è come stai tu.

Fare un viaggio è scegliere di spostarti, di lasciare i cocci, le macerie di quello che è stato: non abbandonerai quel dolore, non si stacca il sentire di dosso, ma puoi prenderti un attimo di tempo per metabolizzare.

Partire per un viaggio è la possibilità di stare con la versione più autentica di te, al di là di quello che chi hai intorno si aspetta.

Perchè viaggiare da sola ti aiuta a superare il dolore

Perchè fare un viaggio dopo una rottura

Partire da soli equivale alla libertà. Una libertà da riscoprire, che avrà un sapore e dei colori nuovi.

Se sei da sola puoi scegliere in ogni momento di fare ciò che hai voglia, puoi fermarti in un posto che profuma di buono, puoi ascoltare una canzone che ti dà carica, puoi accorgerti di te, di quello che senti e vuoi.

Se parti da sola ci sei tu: a quel punto è tuo dovere scegliere come usare il tempo, ascoltare i tuoi bisogni più profondi.

Viaggio per dimenticare un amore

Perchè fare un viaggio dopo una rottura

Quando un amore finisce si sta male. Ma mentre il dolore è inevitabile, la sofferenza non lo è.

Scegli.

Puoi reagire in tanti modi, ma il viaggio alla scoperta di te è sicuramente la via più difficile: è complicata, non è lineare, è sconosciuta. È come entrare in un territorio senza mappa. Uscire dalla zona di comfort è una scoperta, sempre. Alla fine di un amore lasciare la quotidianità può farti incontrare parti di te nuove: spostarti ed andare a vivere una realtà diversa, con persone nuove e sconosciute, toglie freni, toglie inibizioni: trovare persone che non ti hanno mai vista prima e che non si aspettano nulla da te porta te a non agire come pensi che gli altri vorrebbero. Senza le aspettative degli altri può essere più semplice essere te stessa.

Viaggiando da sola ti puoi mettere in gioco, scoprendo di avere risorse che prima non conoscevi, accorgendoti di parti te che prima erano assopite, parti che non conoscevi, che non consideravi. Puoi farle vivere.

La fine di un amore può essere l’inizio di uno nuovo: l’amore per la nuova te.

Viaggiare con Destinazione Umana

Il valore aggiunto di partire con uno dei nostri viaggi sta nell’attenzione che mettiamo sul tuo essere “umana”. Ci avventuriamo insieme per scoprire quale sarebbe il viaggio migliore per te, quello più adatto, quello che può portarti a conoscere e incontrare le persone della nostra rete che pensiamo adatte a farti riscoprire una persona importante: te stessa.

 

Cosa aspetti? Scopri subito i nostri viaggi, che includono un’ora di consulto con una Travel Counselor che ti aiuterà a scegliere il viaggio più giusto per TE.

Già il suo nome dice molto, è uscita dagli schemi il giorno stesso in cui è venuta al mondo. Laureata in Psicologia, Counselor e Coach. Mossa da sempre dalla voglia di ascoltare, dal desiderio di condividere, di conoscere l’altro e il mondo, fotografa, scrive, viaggia. E nel frattempo si sposta dalle convinzioni troppo strette e si impegna a guardare il mondo con occhi cangianti. Ama i viaggi on the road e i luoghi nascosti perché “La mappa non è il territorio”. Disordinata con gli oggetti, ma attenta quando si tratta di persone e parole, all’interno di Destinazione Umana si occupa della consulenza pre-partenza al viaggiatore e di corsi di formazione.

Lascia un commento

Devi essere collegato per commentare.