Una nuova vita a Ibiza e Formentera: i passi necessari

di Enza Petruzziello

Cambio vita, me ne vado alle Baleari. Amate dai vacanzieri di tutto il mondo, queste incredibili isole sono diventate negli ultimi anni anche una destinazione perfetta per quanti vogliano trasferirsi all’estero per cambiare vita appunto, per godersi gli anni della pensione, per fare una prima esperienza lavorativa fuori dai confini italiani e, perché no, per cercare fortuna investendo e aprendo qualche attività. Clima mite, sole che splende 300 giorni l’anno, regime burocratico più snello, popolazione accogliente e una qualità della vita buona sono tra i motivi principali dell’ondata migratoria verso le Baleari. Senza dimenticare la vicinanza con l’Italia, non solo geografica ma anche culturale.

Trovare un proprio connazionale in una delle isole che compongono l’arcipelago (Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera), non sarà difficile. Sono, infatti, quasi 23mila gli italiani che ci abitano. La comunità più numerosa si trova sulle isole più grandi, Maiorca e Minorca, ma anche Ibiza e Formentera piacciono molto proprio per le dimensioni ridotte e per quell’atmosfera hippy e modaiola che si respira durante tutti i mesi dell’anno, non solo d’estate. Se dunque anche voi state pensando a un cambiamento di vita lontano dal caos di grandi città e agglomerati, queste due perle del Mediterraneo potrebbero fare proprio al caso vostro. Prima di vedere quali sono i passi necessari per trasferirsi a Ibiza e Formentera, conosciamo meglio queste due isole.

Ibiza è notoriamente l’isola della movida. Internazionale, cosmopolita e multiculturale: tanti gli inglesi, i tedeschi, gli olandesi, gli arabi e gli australiani che qui vivono insieme armoniosamente. Ad Ibiza vi sentirete sempre bene accolti e potrete godere di una libertà che si respira ovunque. Il sole brilla quasi tutto l’anno e la temperatura si mantiene mite anche in inverno quando difficilmente scende sotto i 10 gradi. La vita sociale non si ferma all’estate, ma continua tutto l’anno con eventi e feste che animano le numerose località disseminate sul suo territorio. C’è anche un aeroporto collegato con le principali città europee e coperto da linee low cost. Chi ci vive racconta di un’isola che offre molto di più delle discoteche e dei divertimenti a cui siamo abituati a immaginare quando pensiamo ad Ibiza. A stupire è, infatti, la sua natura meravigliosa, il mare turchese e un entroterra tutto da scoprire. Per quanto riguarda il lavoro e le opportunità di investimento è la ristorazione ad offrire le maggiori occasioni. Diversi gli italiani che ad Ibiza hanno aperto ad esempio un ristorante. A farla da padrone è in generale tutto il settore del turismo con possibilità di impiego e di investimenti. Visto l’afflusso di numerosi turisti è importante conoscere e parlare molto bene l’inglese.

Formentera, vicinissima a Ibiza – insieme formano le isole Pitiuse – vi basterà prendere un traghetto per arrivarci in meno di venti minuti. Si tratta della più piccola isola delle Baleari con soli 10mila abitanti. Negli anni è diventata meta soprattutto di un turismo di lusso, non è raro infatti vedere yacht di personaggi famosi fermarsi sulle sue coste. Relax, acque cristalline e vita notturna glamour sono le caratteristiche principali di Formentera, che non manca di meravigliare i turisti con le sue spiagge, tra le più belle al mondo. Numerose le strutture alberghiere, le attrazioni e i luoghi da visitare. Come per Ibiza, anche a Formentera è la ristorazione ad offrire molte possibilità. Le figure professionali più richieste sono sopratutto cuochi e pizzaioli qualificati, ma anche camerieri, lavapiatti e barman.

Le cose da sapere per trasferirsi a Ibiza o Formentera.

Facendo parte della Spagna e quindi dell’Europa, per trasferirsi a Ibiza o Formentera non occorrono visti d’immigrazione perché vigono le regole sulla libera circolazione dei cittadini europei all’interno dell’UE. Una volta sistemati su una delle due isole occorre registrarsi presso la Oficina de Extranjeros oppure presso un ufficio della polizia locale per inserire il nominativo nel registro generale degli stranieri. Per poter lavorare oppure per svolgere attivati di commercio, è necessario ottenere un NIE: numero personale e unico che viene rilasciato dall’Oficina de Extranjeros. Per ottenere il NIE è sufficiente presentare la domanda con fotocopia di passaporto, oppure carta di identità, e pagare una tassa governativa che comunque è molto bassa, parliamo di meno di 10 euro.

Un altro documento importante è la Tarjeta De Seguridad Social, il numero identificativo di previdenza sociale. Si ottiene presentandosi alla Tesoreria de la Seguridad Social presentando il NIE e un documento di identità. Se invece avete già un contratto di lavoro spagnolo in quel caso sarà il datore di lavoro a dover provvedere per l’ottenimento della tarjeta. Per quanti, invece, vogliano prendere la residenza è necessario fare domanda per l’Empadronamiento, recandosi direttamente nel comune nel quale si intende vivere. Con la residenza potrete, infatti, godere di molti sconti e offerte sui tanti servizi offerti dalle isole.

Il consiglio è come sempre di soggiornare magari per un periodo lungo prima di decidere si trasferirvi definitivamente a Ibiza e Formentera. Ma qualcosa ci dice che vi innamorerete a prima vista di queste meravigliose isole. Provare per credere.

→ Per conoscere meglio le Isole Baleari, visita la pagina FB: Vado a Vivere alle Baleari

Responsabile comunicazione

«Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella danzante» sintetizza perfettamente la personalità di Federica: disordinata, alla perenne ricerca di un equilibrio (è pur sempre una bilancia, anche se atipica!), dotata di un’energia dirompente che trova nella creatività una valvola di sfogo perfetta. La sua sfida quotidiana è portare innovazione negli ambienti tradizionalmente più statici e lo fa coi suoi modi diretti e il suo cuore grande, e con questo stesso cuore si occupa della comunicazione di Destinazione Umana.