Il TravelKarma di Rosanna, geografa esploratrice e giramondo

Che cos’è il TravelKarma? É movimento, dinamismo, azione. É creazione ed evoluzione. É ispirazione. Mediante il viaggio, ovviamente. Ma è anche il nome della rubrica mensile di Rosanna Achille, geografa giramondo, che oggi si trova in Vietnam, domani chissà.

Prima di lasciarle la tastiera, ho provato a conoscerla meglio.

Chi sei?

Mi chiamo Rosanna Achille, mi piace definirmi una geografa esploratrice in giro per il mondo o semplicemente una cittadina del mondo.

Di cosa ti occupi?

Al momento sono in Vietnam per insegnare inglese a bambini, teenagers e adulti, ma il mio background è completamente diverso. Dopo il diploma in lingue moderne mi sono laureata in Geografia. Ho quindi svolto diversi tipi di lavori, prima nel settore ambientale (mia grande passione dove mi sono formata per diversi anni) e poi nel settore turistico. In questo momento sto cercando di farmi spazio nell’ambito del travel blogging, travel consultant e travel designer, con uno sguardo sempre rivolto verso le tematiche ambientali e sociali.

Cosa sognavi di diventare da piccola? Pensi, in un certo senso, di aver realizzato, il tuo sogno?

Onestamente non ricordo cosa volevo diventare da piccola, in fondo non ho le idee molto chiare neanche ora! Ma ricordo solo di aver sempre amato i film di avventura, e Indiana Jones è sempre stato il mio mito. Essendo amante della geografia, dei viaggi e di fotografia provo un enorme adorazione per il National Geographic, e ho sempre sognato e desiderato di poter collaborare in qualche modo con loro.

Ti senti una viaggiatrice?

Assolutamente sì, mi è sempre piaciuto viaggiare, ma da quando ho iniziato a viaggiare da sola, più lentamente e per periodi più lunghi, mi sento ancora di più una viaggiatrice! Quando viaggio mi sento viva, nella mia più vera essenza.

Ciò che non può mancare nel tuo bagaglio?

La mia macchina fotografica, dei libri e della musica da ascoltare!

Il primo viaggio che ricordi?

La prima volta che ho preso l’aereo, per andare in Irlanda per uno stage linguistico. Ricordo ancora l’entusiasmo e la spensieratezza di quell’esperienza. Iniziavo a conoscere il nostro meraviglioso continente.

E il viaggio più importante della tua vita (e che magari te l’ha pure cambiata)?

Il viaggio più importante della mia vita forse è stato quello in Australia, più un’esperienza di vita che un viaggio. Dopo aver lasciato il mio posto fisso sono partita dall’altra parte del mondo, per la prima volta da sola fuori dall’Europa… Ricordo ancora l’ansia e la preoccupazione prima della partenza, ma allo stesso tempo la voglia di realizzare un sogno tenuto per troppo tempo nel cassetto. Il senso di libertà, di leggerezza e di gratitudine verso me stessa per avere preso la decisione migliore della mia vita. Quel viaggio ha decisamente cambiato la mia vita e la mia visione del mondo!

Un altro importante e recente viaggio è stato quello in India, un viaggio che mi ha avvicinato alla spiritualità e che mi aiutato a superare un periodo non facilissimo.

Cosa fai (o dove vai) quando hai bisogno di trovare l’ispirazione?

Quando ho bisogno di trovare l’ispirazione… parto! Per me il viaggio è una terapia in grado di ridarmi linfa vitale.

Ma a volte non serve andare per forza lontano.. Visitare nuovi o vecchi luoghi, o stare al contatto con la natura è la cosa che preferisco e mi fa sentire viva.

Infatti, uno dei miei sogni è quello di andare a vivere in una città dal respiro internazionale, vicino al mare o all’oceano!

Il libro (o il film) che vorresti vivere?

Ce ne sarebbero diversi, parlando di film posso citare “Il meraviglioso mondo di Amelie”, uno dei miei film preferiti che ha ispirato in parte anche il titolo del mio blog di viaggi.

Oppure naturalmente uno dei film di Indiana Jones!

Per quanto riguarda i libri: “Into the wild” escludendo ovviamente l’epilogo drammatico.

Di cosa hai paura?

Di tante cose, molte persone pensano che sia una persona coraggiosa, ma questo non significhi che non ci siano cose che non mi spaventano o che non mi preoccupino. Temo ad esempio di perdere la mia determinazione (o la possibilità) di  perseguire i miei sogni e a percorrere la mia strada giusta.

Cosa significa per te la parola Crisi? 

La parola crisi ha avuto per me un’accezione inizialmente negativa perché mi ha negato la possibilità di svolgere il lavoro che avrei voluto. Ma ora so che in realtà quella possibilità non l’ho avuta per il sistema lavorativo nel nostro Paese che da priorità a certi tipi di settori piuttosto che ad altri.

Per me ora la parola crisi, è sinonimo di cambiamento e di innovazione, di ritorno alle origini. Quando si è iniziato a parlare di crisi, ero convinta che avrebbe portato alla riscoperta di certi lavori che stavano scomparendo e avrebbe spinto i giovani e le persone in generale a trovare nuove strade, a reinventarsi.

Grazie alla crisi, penso si sia diventati più innovativi e sono nate tante belle realtà più sostenibili e attente al territorio e alle tradizioni.

Ma di questo ne parlerò probabilmente più approfonditamente in uno dei miei articoli!

C’è una persona (del presente, del passato, reale, immaginaria) che per te è o è stata fonte di ispirazione attraverso la sua storia?

Julia Butterfly Hill, un’attivista ambientale che per salvare la foresta di sequoie ha vissuto su una sequoia per 2 anni!

Riguardo al tema viaggio, Chris McCandless, mentre per la sfera spirituale e ispirazionale, Tiziano Terzani e Osho.

Spiritualità, Ruralità, innovazione, cambiamento: quale ispirazione scegli?

Scelgo la spiritualità e il cambiamento.

Il viaggio da destinazione umana che consiglieresti a tutti?

India e Giappone per l’aspetto culturale interessantissimo, due Paesi completamenti diversi, uno l’opposto dell’altro ma che stupiscono il viaggiatore e lo ispirano.

L’Argentina e la Patagonia in particolare per la bellezza e maestosità dei suoi paesaggi.

Cuba per la sua storia, la sua cultura, il suo patrimonio architettonico, l’atmosfera magica fuori dal tempo e naturalmente i paesaggi dell’entroterra e di mare meravigliosi.

Ecco, in linea generale consiglierei l’Asia e il Centro-Sud America!

Responsabile comunicazione

«Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella danzante» sintetizza perfettamente la personalità di Federica: disordinata, alla perenne ricerca di un equilibrio (è pur sempre una bilancia, anche se atipica!), dotata di un’energia dirompente che trova nella creatività una valvola di sfogo perfetta. La sua sfida quotidiana è portare innovazione negli ambienti tradizionalmente più statici e lo fa coi suoi modi diretti e il suo cuore grande, e con questo stesso cuore si occupa della comunicazione di Destinazione Umana.

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