In viaggio (incolombia) con Roberta Padroni

Roberta Padroni è una viaggiatrice. Due anni fa ha lasciato il suo lavoro e la sua vita a Londra per realizzare il suo grande sogno: viaggiare in Sudamerica. Dopo un anno passato in viaggio, ha fatto della Colombia la sua base, la sua casa e il suo Paese adottivo.

Ora racconta dei suoi viaggi e della sua vita in Colombia nel suo blog incolombia.it. E accompagna i viaggiatori alla scoperta della natura variegata di questa terra e della vera anima (divertente, allegra, accogliente) di chi la vive.

Qui puoi dare un’occhiata al prossimo viaggio in partenza verso questa..Destinazione Umana.
Mentre qui sotto puoi conoscerla meglio.

Chi sei?

Sono una viaggiatrice, travel blogger e consulente di  digital marketing. Sono sarda ma dall’età di 19 anni vivo fuori dalla mia amata terra. Ho vissuto a Roma dove ho studiato e lavorato per 8 anni, fino a quando sono partita a Londra per un corso di inglese di 3 mesi, ma alla fine ci son rimasta per 7 anni! Un incontro casuale in una calda serata estiva londinese mi ha fatto scoprire, per la prima volta, la Colombia.

Dopo un viaggio di tre settimane in questo bellissimo Paese ho trovato ispirazione per cambiare la mia vita, triste e insoddisfatta da ormai troppo tempo. Così son tornata nuovamente a studiare, ho risparmiato e lavorato duro per un anno, fino a quando ho lasciato Londra per un viaggio di un anno in Sudamerica, che mi ha portato a esplorare il continente dal punto più a sud in Argentina fino al punto più a nord in Colombia, al confine con Venezuela.

Dopo un anno in viaggio e aver passato sei mesi in Colombia, ho deciso di fare di questo Paese la mia casa, almeno per il momento…!

Di cosa ti occupi?

Di marketing digitale e viaggi. Lavoro con diverse imprese come consulente, gestisco il mio blog incolombia.it dove aiuto persone che vogliono viaggiare e vivere in Colombia e organizzo viaggi in Colombia! In aggiunta al momento sto lavorando ad un nuovo blog focalizzato sul marketing digitale turistico, per aiutare imprese e individui che vogliono promozionale il proprio business, così come aspiranti blogger che si affacciano a questo mondo e futuri viaggiatori che hanno bisogno di aiuto organizzativo e supporto per la propria avventura.

Cosa sognavi di diventare da piccola? Pensi, in un certo senso, di aver realizzato, il tuo sogno?

Da piccola sognavo di diventare ballerina, ma all’età di 8 anni la mia maestra di danza mi disse che ero troppo grassa per ballare! Da grande ballo la salsa, la bachata, il merengue, la zumba e son sempre la prima a buttarmi in pista, quindi sì, penso di aver realizzato il mio sogno!

Ti senti una viaggiatrice?

Definitivamente sì! C’è gente che non mangia per risparmiare i soldi per comprarsi una borsa, io non mangio per viaggiare!

Ciò che non può mancare nel tuo bagaglio?

Passaporto, carta di credito e cellulare, tutto il resto si può ricomprare! ah! E il “sale in zucca”!

Il primo viaggio che ricordi?

All’età di 4 anni con mia mamma in macchina (una Volvo gigante) in nave per andare dalla Sardegna in Toscana a visitare i nonni.

E il viaggio più importante della tua vita (e che magari te l’ha pure cambiata)?

Sicuramente il viaggio in Colombia! E’ grazie a questo Paese e alla sua energia che ho trovato l’ispirazione, la volontà e il coraggio di cambiare vita!

Cosa fai (o dove vai) quando hai bisogno di trovare l’ispirazione?

Esco a camminare. Se posso sto a contatto con la natura: un parco, un bosco, un fiume, il mare… E’ incredibile l’energia e la positività che ti trasmette la natura, specie qui in Colombia!

Il libro (o il film) che vorresti vivere?

Ritorno al Futuro 2, per viaggiare nel futuro (anche se ormai è quasi passato rispetto al film!) e vedere com’è, oltre che per sapere i numeri del Superenalotto per poi giocarmeli quando ritorno al presente!

Di cosa hai paura?

Di perdere la salute.

Cosa significa per te la parola Crisi?

Crisi per me è opportunità. Tutti affrontiamo un momento di crisi ed è fondamentale viverlo, nel bene e nel male. A tutti capita almeno una volta nella vita di toccare il fondo. Ed è solo una volta che lo tocchiamo che riceviamo dalla vita la spinta e cambiare e migliorare la nostra vita.

Grazie a Dio esistono le crisi!

C’è una persona (del presente, del passato, reale, immaginaria) che per te è o è stata fonte di ispirazione attraverso la sua storia?

Beto Peréz! Chi è? E’ il fondatore della zumba! Praticamente Beto, colombiano tra l’atro, insegnava aerobica in una palestra della sua città. Un giorno si dimenticò a casa la cassetta che usava per la lezione (perché ai tempi ancora andavano le cassette!) allora andò in macchina e prese la cassetta che aveva nell’autoradio e la usò a lezione, improvvisando un po’ di passi. La cassetta era tutta di musica latina come salsa, merengue e bachata. Le sue allieve si divertirono tantissimo e chiedessero a Beto di continuare a fare lezione sempre con questa musica e questi passi presi appunto dalla salsa, dal merengue e dalla bachata. Così lui continuò a fare le sue lezioni du “rumba” (così l’aveva chiamata la lezione ai tempi, che in spagnolo rumba significa “festa”), fino al giorno in cui decise di lasciare la Colombia per vivere il sogno americano, a Miami.

Arrivato negli Stati Uniti, la realtà era molto differente da come lui l’aveva sognata. Si ritrovò presto senza lavoro, senza soldi e senza conoscere una parola di inglese. Andò così male che un giorno si ritrovò a dormire in una panchina di un parco perché aveva perso tutto.

Come succede spesso quando si tocca il fondo, quella esperienza le servì per trovare la spinta a tornare in alto! Così si mise d’impegno a cercare il lavoro che lui sapeva fare: istruttore di fitness. Riuscì a trovare un posto in una palestra di un ricco quartiere di Miami, e lì faceva lezioni di “rumba”, dove ogni giorno arrivavano nuove persone entusiaste per questo nuovo stile di ginnastica aerobica.

Tra le sue allieve c’era questa signora, che ogni volta che tornava a casa raccontando al figlio quanto era entusiasta e felice del suo istruttore e di quanto si divertisse durante le sue lezioni. Così un giorno il figlio, imprenditore di professione, andò ad una delle sue lezioni e terminò super entusiasta di questo nuove stile di fitness!

Così propose a Beto di mettersi in società e fondare un nuovo stile di fitness: la zumba!

Il business funzionò benissimo e oggi la zumba è presente e insegnata in più di 160 Paesi nel mondo. Beto Perez è rimasto la persona umile che era quando insegnava aerobica nella palestra a Cali, in Colombia e oggi diffonde allegria e positività a ritmo di zumba!

Spiritualità, Ruralità, innovazione, cambiamento: quale ispirazione scegli?

Cambiamento. Perché dal cambiamento esce sempre fuori qualcosa di buono e può portare innovazione, spiritualità e in qualche modo un ritorno alla ruralità.

Il viaggio da destinazione umana che consiglieresti a tutti?

La Colombia! Perché è un Paese dove la gente è ospitale, amichevole e ti tratta come un vero membro della famiglia!

[SE VUOI PARTIRE PER LA COLOMBIA CON ROBERTA, GUARDA QUI]

Responsabile comunicazione

«Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella danzante» sintetizza perfettamente la personalità di Federica: disordinata, alla perenne ricerca di un equilibrio (è pur sempre una bilancia, anche se atipica!), dotata di un’energia dirompente che trova nella creatività una valvola di sfogo perfetta. La sua sfida quotidiana è portare innovazione negli ambienti tradizionalmente più statici e lo fa coi suoi modi diretti e il suo cuore grande, e con questo stesso cuore si occupa della comunicazione di Destinazione Umana.