Sognavo di essere libero e felice. Ci sono riuscito attraverso la danza classica.

L'intervista a Pier Paolo Gobbo, direttore artistico di Almadanza Bologna

Almadanza – Accademia di arti coreografiche, è una realtà bella, giovane e dinamica con la quale siamo entrati immediatamente in sintonia. Si trova a Bologna, in una location di oltre 1000mq che trasuda passione, professionalità ed entusiasmo. Abbiamo voluto dedicare loro un piccolo spazio sul nostro magazine intervistando Pier Paolo Gobbo, direttore artistico. Che ci parla dei sogni di libertà e felicità che aveva da bambino e di come, attraverso una disciplina come la danza, riesca a coltivarli ogni giorno.
Chi sei?
Mi chiamo Pier Paolo Gobbo.
Di cosa ti occupi?
Insegno danza classica e mi occupo della direzione artistica di Almadanza – Accademia di arti coreografiche.
Cosa sognavi di diventare da piccolo? Pensi, in un certo senso, di aver realizzato, il tuo sogno?
Sognavo di essere libero e felice e credo in un certo senso di aver realizzato questo sogno, che non può essere conquistato una volta per tutte, ma è una ricerca quotidiana e sempre nuova.
Ti senti un viaggiatore?
Si e no, ho viaggiato molto, per lavoro soprattutto, ho i miei luoghi del cuore in cui vorrei tornare tutta la vita, ma in questa fase della mia vita non amo viaggiare per viaggiare.
Ciò che non può mancare nel tuo bagaglio?
La guida.
Il primo viaggio che ricordi?
Parigi.
E il viaggio più importante della tua vita (e che magari te l’ha pure cambiata)?
Il viaggio in Giappone, e credo il prossimo viaggio che farò quest’estate, in Israele.
Cosa fai (o dove vai) quando hai bisogno di trovare l’ispirazione?
Medito, faccio silenzio.
Il libro (o il film) che vorresti vivere?
Difficilissimo rispondere! Due vite una svolta, l’American Ballet degli anni 70’ con Mikhail Baryshnikov. Oppure un film di Miyazaki.
Di cosa hai paura?
Della paura.
Cosa significa per te la parola crisi?
Per me la crisi è qualcosa che confonde e spiazza, ma l’esperienza mi insegna che spesso è bene, un’occasione per vedere le cose diversamente, da una prospettiva nuova e crescere in umiltà.
C’è una persona (del presente, del passato, reale, immaginaria) che per te è o è stata fonte di ispirazione attraverso la sua storia?
Molte, cito tragli altri la mia insegnante di danza Yvonne Cartier, Katharine Kanter amica e “guerriera della danza”, Padre Jean-Paul Hernandez e molti amici nella loro vita ordinaria.
Spiritualità, Ruralità, innovazione, cambiamento: quale ispirazione scegli?
Spiritualità.
Il viaggio da destinazione umana che consiglieresti a tutti?
Trekking sulla via degli dei, per riscoprire i nostri luoghi da una prospettiva diversa
[e noi sulla Via degli Dei ci torniamo A SETTEMBRE. Click QUI per i dettagli]
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Tra pochi giorni (il 17 giugno) Almadanza terrà lo spettacolo di fine anno al Teatro delle Celebrazioni di Bologna. In un’ottica di radicamento sul territorio cittadino e grazie alla convinzione che la cooperazione può essere volano di relazioni virtuose e benefici diffusi, l’Accademia di arti coreografiche ha intrapreso un’attività di ricerca sponsor finalizzata allo spettacolo, ma anche alla realizzazione di importanti progetti della struttura.
Cerca quindi enti, aziende, ditte, associazioni o altro interessati a sostenere e condividere progetti di natura artistica e formativa. Se potrebbe interessarti sostenere una realtà formativa e artistica come Almadanza, puoi contattarli direttamente sulla loro mail [info@almadanza.it].

 

Responsabile comunicazione

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