#libridaDU – Permacultura

Il libro di cui vi voglio parlare oggi non è un affascinante romanzo né un avventuroso viaggio in qualche paese sperduto. È un saggio. Che palle, direte… Eppure, il tema trattato è tanto complesso da spiegare in poche parole, quanto completo, intuitivo e naturale da applicare nella vita di tutti i giorni. Non solo per crea una comunità più felice e sostenibile, ma anche per stare meglio con noi stessi. Questa è la permacultura.

Permacultura è il manuale scritto da David Holmgren, uno dei due fondatori di questa disciplina insieme al suo maestro Bill Mollison (il cui manuale è attualmente in fase di traduzione e pubblicazione in Italia), scomparso poco tempo fa. I due hanno cominciato quasi quarant’anni fa a ragionare su come diminuire il loro impatto non solo ecologico ma anche sociale sul mondo in cui vivevano. Hanno notato che in natura tutto ha un suo equilibrio e i concetti di scarsità e abbondanza non esistono, Almeno per come li intendiamo noi. Perché non imparare dalla natura, quindi? In fondo, anche noi siamo parte di essa!

È nata così la permacultura. Non permacoltura! Si tratta infatti di un approccio che spesso viene erroneamente legato all’ambito agricolo, equiparato grossolanamente a metodi di coltivazione biologici e naturali. In realtà, esso può essere una guida valida per ogni ambito della nostra vita: le relazioni umane, l’organizzazione economica, le decisioni politiche, la formazione culturale.

È un modo di progettare la nostra vita che attinge a piene mani dalla natura e si affida a pratiche che sono così intuitive da sembrare quasi scontate: analizza le reazioni di ciò che fai, integra i modelli simili invece di metterli in competizione, cerca la soluzione partendo dal problema. Sembrano i vecchi proverbi della nonna, ma rivelano una grande e profonda verità! Vogliamo chiamarli “trucchi per vivere meglio”? Non è molto permaculturale come espressione, ma sono sicuro che così capirete cosa intendo!