È Natale…cosa ti preparo quest’anno?

È arrivato novembre, autunno inoltrato, e con lui anche i primi freddi. Le tavole si riempiono di melograni, cachi, castagne, si cominciano a intravedere i primi agrumi, e ogni occasione è buona per inventarsi qualche gustosa zuppa calda la sera per allietarci.
Novembre è sempre stato per me un mese molto particolare, il mese che precedeva l’inizio dell’inverno, stagione che notoriamente per chi mi conosce non amo particolarmente.

È un mese ricco di mistero e, per chi appunto non è amante della stagione fredda, può rappresentare anche un momento di grosso sconforto. Ma novembre precede dicembre….e se dico dicembre cosa viene in mente al 99% delle persone?? Scommettiamo?! NATALE!!
ccc9882ddc92fc2ae6b821efe35c1ddaQualche giorno fa mi trovavo nei pressi di un noto centro commerciale qui di Bologna e la prima cosa che ho notato è stata la presenza di operai lungo tutto il perimetro della costruzione intenti a installare con i loro appositi mezzi decine e decine di luminarie natalizie. Niente di strano se penso al fatto che fin da bambini siamo abituati a luccichii e decorazioni dappertutto in quel periodo dell’anno, quello su cui invece già da tanto tempo rifletto è a ciò che è realmente successo nel corso di questi ultimi decenni.
Il Natale dovrebbe essere, per chi è credente o meno, un momento di ritrovo e aggregazione con amici e familiari che ama, un momento di raccoglimento spirituale o comunque un momento per iniziare ad aiutare altri in maniera seria, un momento, cioè, di condivisione di valori e magari l’occasione per creare comunità tra le persone, mentre purtroppo adesso si nota sempre di più l’impronta consumistica di questa Festa, luminarie dappertutto già a fine ottobre con conseguente spreco di energia, gadget di ogni tipo, alberi di Natale ovunque, ma ancora di più….LA CLASSICA “CORSA AL REGALO INUTILE”! Regalo, ANZI OGGETTO, che per la stragrande maggioranza dei casi deve essere comprato, magari anche perché ci si sente obbligati, imbattendo inevitabilmente in cianfrusaglie o oggetti inutili che il più delle volte finiscono nell’immondizia nel giro di poco tempo, con la conseguente produzione di una marea di rifiuti.
Questo è un altro argomento che mi tocca molto da vicino, perché il Natale è proprio quella festa in cui, se proprio voglio fare dei regali o pensierini, la mia “attività autoproduttiva” si accende a dismisura (proprio come le luminarie!!).
Se volete regalare qualcosa di tangibile, di “materiale” per intenderci, o di utile, avete mai pensato, anche in quest’occasione, a quante sono le cose che potreste realizzare con le vostre mani o col vostro tempo? Parlando per me è il momento migliore per dilettarmi a realizzare gessetti profuma biancheria, creme, unguenti, burricacao, saponi e altri prodotti per il corpo, ma non solo! Ad esempio verso la fine di settembre abbiamo prodotto una quantità abbondante di confettura di pomodori verdi, rimasti sulle piante nel nostro orto senza più possibilità di maturare: qualcuno di quei vasetti diventerà sicuramente un piccolo regalo per qualche nostro amico o per le nostre famiglie. O ancora, il mio compagno sicuramente realizzerà qualche bella pagnotta di pane di farro o grani antichi fatto con pasta madre che, unito magari a un vassoio di pasta fresca fatta da noi è sicuramente un regalo genuino, autentico e del quale non si butterà certo nulla….anzi!
Ognuno di noi può sbizzarrirsi nelle attività più disparate! C’è chi è talentuoso ai fornelli e magari può inventarsi una bella cena a domicilio da un’amica o amico, oppure chi ama fare dolci e ne può produrre in quantità per tante persone.
Non dimentichiamoci anche del fai da te, tantissimi mobiletti, oggetti d’arredo ecc possono essere tranquillamente realizzati utilizzando materiali di scarto o riciclo ed essere regalati, riscuotendo anche un enorme successo, riducendo contemporaneamente anche gli sprechi. Per chi è amante del découpage può dilettarsi nella realizzazione di tantissimi oggettini deliziosi, come la decorazione di vecchi barattoli di vetro che magari diventano portapenne, o vecchie scatole da scarpe che diventano bei cofanetti o decorare qualche mobile di amici.
Non ultimo chi ama lavorare a maglia, oltre ad essere un’attività perfetta per questi mesi freddi, è sicuramente il momento più adatto per creare sciarpe, maglioni ecc.
Non tralasciamo i bambini…è la festa che adorano di più , e allora potremmo iniziare sin da piccoli ad educarli a tutto questo e a divertirsi con noi producendo e spignattando nelle nostre case!
E se proprio siamo convinti che non sappiamo fare niente abbiamo sempre il nostro tempo, tempo da dedicare a qualcuno, tempo per aiutare qualcuno o semplicemente per svolgere qualcosa che l’altro non è in grado di fare.
Insomma….possiamo davvero sbizzarrirci in ogni caso!
Se ci pensiamo bene il tempo che possiamo scegliere di sottrarre alla corsa tra un negozio e l’altro lo possiamo reinvestire in tantissimo altro e in tantissime altre attività…e perché no…magari scopriamo di avere un talento nascosto proprio a Natale!
Pensiamoci….prima di aprire la porta di casa per dirigerci all’ennesimo centro commerciale, apriamo le nostri menti e facciamo lavorare le nostre mani, non c’è regalo migliore per noi stessi e per chi ci sta vicino, per questo e per i prossimi Natali.

Silvia è uno spirito creativo e inquieto, alla continua ricerca di tutto ciò che è colorato, scintillante e vivo. La troverete sempre circondata da idee, dolci, vestiti, pennarelli, esseri umani. Da buon capricorno è concreta e legata alla terra, ma lo spirito…beh, quello aspira sempre molto in alto, alla ricerca delle energie positive che muovono il mondo. È l’apripista di Destinazione Umana e ogni volta che annuncia di aver avuto una nuova idea, un brivido di meravigliosa curiosità corre lungo la schiena di tutto il team, perché una cosa è certa: se Silvia dice che una cosa verrà fatta, quella cosa VERRÁ FATTA.