#Coltiviamopassioni: ovvero perché ho scelto di iscrivermi a economia agraria e di fare una tesi sulle ciliegie

Perché ho scelto di iscrivermi ad economia agraria? Eh, bella domanda. Mai avrei pensato di immatricolarmi a un simile corso, oltretutto facente parte della Scuola di agraria. Avevo preso in considerazione corsi in economia, giurisprudenza, ingegneria, ma mai e poi mai in agraria. Non era proprio nel mio pensiero e nei miei progetti futuri.

Ma come si dice? Mai dire mai! E infatti, dopo un periodo sabbatico lontano da qualsiasi tipo di libro scolastico ho scoperto la passione per la natura, per i vegetali e per il mondo verde. Così ho coltivato la mia passione e senza starci tanto a pensare ed a rimuginare, ad occhi chiusi, mi sono gettata nell’universo agrario. Anzi: agricolo-economico.

Solitamente tendo a tralasciare la vena economica dei miei studi poiché più apprendo e ricevo nozioni agronomiche e più vorrei apprenderne. È stato un amore a prima vista: è un mondo così affascinante, misterioso e complicato che non smette mai di stupirmi. Devo ammettere con un velo di rabbia che sentire i soliti pregiudizi riguardanti zappe, vanghe e trattori un po’ mi dispiace, poiché nel 2016 ormai l’agricoltura va ben oltre la manovalanza e l’umile lavoro: va dritta ai nostri palati e si impegna ogni singolo giorno per offrirci prodotti buoni, gustosi, dolci e succosi e per riempire le nostre tavole. La soddisfazione nel raccogliere le verdure dal proprio orto e i frutti dai proprio alberi è veramente grande, soprattutto perché riuscire ad ottenere dei buoni risultati è cosa tutt’altro che facile e richiede molto tempo, fatica ed attenzione verso i piccoli e nuovi nati.

Dunque posso dire che ho scelto agraria improvvisamente e unicamente per seguire e coltivare le mie passioni.

E poi? Perché ho scelto di fare una tesi sulle ciliegie? Perché la ciliegia rievoca la mia infanzia. Se ripenso alle merende, agli spuntini e alla stagione calda, subito appaiono nella mia mente cassette piene di piccole drupe rosso sangue. Intrepide ed interminabili attese per assaporarle ad inizio estate. Scorpacciate da mal di pancia.
Gare a chi riusciva a mangiarne di più. La ciliegia, l’infanzia, l’essere bambina: per me è un’associazione quasi immediata e automatica. Così, nel medesimo modo, quando è giunto il momento di scegliere l’argomento della mia tesi, con la stessa immediatezza mi sono detta: io devo fare una tesi sulle ciliegie. Devo, concludere la prima parte dei miei studi parlando di ciliegie. Ed infatti così è stato e sono molto contenta del risultato che mi hanno fatto ottenere.

Giunta fino a qui, devo ammettere che di ciliegie ne ho fino ai capelli, ma nonostante ciò, continuo ad adorarle e a studiarle come tutto quanto il mondo vegetale. Un mondo incredibile sempre in continua evoluzione che va amato e compreso proprio come un essere umano.

——-
Vuoi raccontarci anche tu la tua storia di passione? Leggi qui!

Silvia è uno spirito creativo e inquieto, alla continua ricerca di tutto ciò che è colorato, scintillante e vivo. La troverete sempre circondata da idee, dolci, vestiti, pennarelli, esseri umani. Da buon capricorno è concreta e legata alla terra, ma lo spirito…beh, quello aspira sempre molto in alto, alla ricerca delle energie positive che muovono il mondo. È l’apripista di Destinazione Umana e ogni volta che annuncia di aver avuto una nuova idea, un brivido di meravigliosa curiosità corre lungo la schiena di tutto il team, perché una cosa è certa: se Silvia dice che una cosa verrà fatta, quella cosa VERRÁ FATTA.