Autoproduzione fa rima con relazione

In questi primi mesi in cui scrivo su questo blog mi sono soffermata molto su tutto ciò che riguarda il concetto di autoproduzione in sé e per sé, spaziando su vari argomenti come saponi, creme, cucina, creatività in generale ecc. Ma AUTOPRODUZIONE vuol dire anche relazioni, scambi, condivisioni, doni, esperienze. Non finisce tutto nella propria cucina, nel proprio “laboratorio”, nel proprio orto, ma vuol dire tessere una rete infinita di conoscenze e nuove prospettive.

20160621_163915Ho premesso ciò perché oggi vorrei condividere con voi alcune riflessioni sull’esperienza di wwoof che io e Ivan abbiamo avuto nel mese di giugno nelle Marche dai nostri amici Maria e Hannes. In realtà appunto non è la prima (e di questo ne parlammo anche nel nostro blog), ma forse è stata solo molto diversa, molto più uno scambio ispirazionale, per usare un “termine Vivisostenibile”!
Maria e Hannes sono una coppia di altoatesini che qualche anno fa si è trasferita nelle Marche a Montaiate di Pergola, sulle colline a 40 km da Marotta (PU), e hanno messo in piedi una bellissima realtà agricola, con piccola struttura ricettiva e per seminari/workshop. Coltivano orticole, frutta, piccoli frutti, erbe officinali, distillando anche oli essenziali e cosa ancor più importante ogni cosa della loro casa, dei loro terreni, del loro pollaio, della loro stalla, ecc è frutto, anche in parte, della loro autoproduzione, autocostruzione e creatività.
Come accennavo poco fa, la prima volta che due anni fa siamo andati da loro era la nostra prima esperienza, sapevamo ben poco di agricoltura, autoproduzione, decrescita ecc. Quest’anno siamo tornati da loro perché siamo rimasti sempre in contatto, raccontandoci a vicenda le nostre esperienze, i nostri progressi e avevamo voglia di rivederci e di potergli dare ancora una mano, questa volta con molta più consapevolezza ed esperienza.
Siamo stati da loro dieci giorni, dieci giorni in cui abbiamo imparato ancora tantissime cose, sperimentato, chiacchierato e conosciuto tantissime altre persone, ma dieci giorni in cui in realtà c’è stato questo bellissimo SCAMBIO, proprio grazie all’AUTOPRODUZIONE!
Ivan ha aiutato tantissimo Hannes durante alcune operazioni di “manovalanza” in cui dovevano sgombrare il vecchio pollaio con serra annessa, ormai già in disuso e trasferiti e auto-costruiti da un’altra parte della proprietà, l’ha aiutato a finire di sistemare la legnaia precedentemente già auto-costruita e l’ha aiutato tantissimo in un sacco di lavori agricoli. Ma nell’unica giornata di pioggia che c’è stata ha passato il tempo a sistemare e migliorare con nuove app tutti i loro computer e cambiandogli anche abbonamento internet per farli risparmiare (è un informatico!!). Ha imparato tantissimo in merito a qualche piccola autocostruzione e soprattutto ha appreso un metodo di approccio, ma dall’altra parte ha anche insegnato loro cose preziose riguardanti la tecnologia.
Io mi sono ritrovata ad aiutare Maria nella raccolta di fiori, erbe officinali e in altre svariate mansioni legate al bellissimo mondo delle erbe. Ma ho anche passato due splendide giornate a produrre assieme a lei creme, burri corpo e saponi e realizzato per lei oleoliti profumati in modo che lei potesse imparare nuove cose per poter arricchire sè stessa e la struttura in generale, potendo quindi utilizzare qualche prodotto all’interno delle camere o per proporre a sua volta corsi all’interno dell’azienda agricola.
Una sera, invece, io e Ivan abbiamo avuto la splendida idea di fare per tutti noi i ravioli ricotta ed erbette con erbe e radicchietto ormai un po’ troppo avanti per essere mangiati crudi, e piuttosto che buttarli li abbiamo utilizzati per creare un bellissimo momento di AUTOPRODUZIONE IN COMPAGNIA.
I dieci giorni con loro sono stati davvero intensi dove abbiamo fatto veramente di tutto e abbiamo dato e ricevuto tantissimo.
Quello che intendo dire è che l’autoproduzione non è solo fine a sé stessa, per il risparmio, la sostenibilità, l’eticità, ma diventa VITA, momenti passati assieme ad altre persone per scambiarsi consigli, ricette, alternative, magari sorseggiando un thè, una tisana o cucinando qualcosa che io non so fare ma l’altro si. Attraverso l’autoproduzione e con l’autoproduzione si creano legami, amori, amicizie, si creano momenti di convivialità insostituibili, si fanno rete e comunità insomma!
L’autoproduzione crea una bellissima condivisione di valori a titolo di dono, non c’è profitto e non ci sono secondi fini ma c’è solo la spontaneità di voler CONDIVIDERE QUALCOSA DI VERO!
Ringrazio, anzi ringraziamo, Maria e Hannes per averci mostrato le faccie più belle dell’autoproduzione….L’AMORE E LA CONDIVISIONE!

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E ovviamente Silvia ha messo in condivisione anche i suoi segreti grazie a un delizioso tutorial! Se vuoi riceverli leggi QUI!

Silvia è uno spirito creativo e inquieto, alla continua ricerca di tutto ciò che è colorato, scintillante e vivo. La troverete sempre circondata da idee, dolci, vestiti, pennarelli, esseri umani. Da buon capricorno è concreta e legata alla terra, ma lo spirito…beh, quello aspira sempre molto in alto, alla ricerca delle energie positive che muovono il mondo. È l’apripista di Destinazione Umana e ogni volta che annuncia di aver avuto una nuova idea, un brivido di meravigliosa curiosità corre lungo la schiena di tutto il team, perché una cosa è certa: se Silvia dice che una cosa verrà fatta, quella cosa VERRÁ FATTA.