#libridaDU: Un altro giro di giostra

Il commovente racconto di un’anima nomade che compie l’ultimo grande viaggio della sua vita. Al di là dello spazio e del tempo, è un viaggio fra le emozioni, le speranze e le profonde riflessioni di chi sa già quale sarà la sua ineluttabile meta. Un altro giro di giostra, l’ultimo.

Verso la fine degli novanta, a soli sessant’anni, a Tiziano Terzani viene diagnosticato il cancro. È una di quelle cosa che capitano sempre agli altri e lui non avrebbe mai pensato che la sua vita da rolling stone potesse essere fermata in modo simile. Questo evento per certi versi tragico, diventa però l’occasione per intraprendere un viaggio fisico e spirituale alla ricerca delle risposte alle domande che si è posto per una vita intera.
Questo viaggio lo porta da New York, in un centro medico all’avanguardia, alla campagna indiana, dalla Thailandia alle Filippine, dalle vette innevate dell’Himalaya alle familiari colline toscane. La motivazione ufficiale è trovare una cura per il suo male, spaziando fra la scienza medica più avanzata e le antiche tradizioni curative orientali. Ma si tratta soprattutto di un momento in cui Terzani fa i conti con se stesso, mette in discussione le sue più radicate convinzioni chiedendosi: “Perché mi sta succedendo questo?”.
Un altro giro di giostra è la cronaca di questo lungo viaggio, durato diversi anni, fino al 2004, quando il giornalista si spegne nella sua casa a Orsigna, nella serenità dei luoghi che lo hanno accolto sin da bambino. È emblematico che uno spirito ribelle, che per anni ha viaggiato per il mondo vivendo le avventure più incredibili, senza mai mettere radici – o, forse, mettendone ovunque –, decida di trascorrere i suoi ultimi giorni nella tranquillità del suo focolare. È anche l’occasione per passare al figlio il testimone, consegnargli la sua eredità. Anche perché, andatosene lui, immancabilmente ripartirà un altro giro di giostra.

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