#libridaDU: Ufficio di Scollocamento

Scollocarsi non vuol dire smettere di lavorare e passare la vita a poltrire. Vuole dire uscire dal paradigma del lavoro come ragione di vita, capire che se cambiamo modello è possibile lavorare meno, ma lavorare meglio, trasformare le nostre passioni e le nostre peculiarità in un professione. C’è un luogo dove tutto questo si può realizzare: l’Ufficio di Scollocamento.

Ufficio di Scollocamento spiega in poche parole come migliorare il nostro rapporto con il lavoro, che per alcuni è una dipendenza mentale, mentre per altri una necessità economica. Fatto sta he condiziona negativamente le nostre esistenze. E allora perché non provare a ripensare il lavoro per vivere meglio sentendoci più realizzati?

Oggi l’Ufficio di Scollocamento è una realtà che si sta diffondendo in tutta Italia. Non è un marchio registrato né un franchising: chi ha voglia e competenze per insegnare agli altri a scollocarsi lo può fare, anzi, è il benvenuto! Se poi proviene da un percorso di cambiamento già realizzato, può portare anche un esempio utilissimo.

È proprio ciò che fanno a Tempo di Vivere, una delle strutture più particolari della rete di Destinazione Umana. Diverse persone che si sono scollocate, licenziandosi dal proprio impiego e creandosi una nuova condizione sociale e lavorativa. Con grande spirito di condivisione poi, organizzano giornate dedicate a chi vorrebbe fare lo stesso in cui aiutano a prepararsi dal punto di vista economico e psicologico al “grande salto”.