La ricetta segreta dei Pancakes dell’Albero di Eliana

Per un host la colazione è il momento più prezioso. Perché durante la colazione può davvero prendersi cura dei suoi ospiti, passando del tempo con loro, condividendo storie, passioni e racconti, suggerendo percorsi e soprattutto viziandoli con piatti gustosi. Ed è un momento prezioso anche per il viaggiatore perché può viverlo con lentezza e gustarselo fino in fondo.

Eliana, padrona di casa dell’Albero di Eliana, questo lo sa bene e quindi cerca di riversare nel momento della colazione tutto il suo amore per l’accoglienza. Ogni suo dolce deve essere portatore sano di ecosensibilità, ma anche e soprattutto di felicità. Oggi ci fa un regalo e ci svela la sua ricetta segreta dei Pancakes. 🙂 La proviamo insieme?

A colazione mi piace coccolare i miei ospiti con un dolce preparato da me. Preparare qualcosa con le proprie mani, con materie prime locali e tanto amore dà tutto un altro sapore a quello che viene portato in tavola, non credete? Non è detto che il dolce mi venga bene, perlomeno mi resta l’effetto terapeutico.

A volte, quando non  ho voglia di infornare, mi diverto a fare i pancakes. Terje, la mia erasmus per giovani imprenditori estone, mi ha svelato il grande segreto che ha contribuito alla nascita dei pancakes dell’Albero, ovvero più sani, con prodotti locali e nulla di artificiale.

Prima di passare alla ricetta vi svelo cosa li rendono speciali!

Gli ingredienti svolgono un ruolo fondamentale! Prima di tutto le farine, locali e biologiche, comprate da produttori che mi forniscono la migliore farina di grano tenero solina. Oltre alla farina di grano tenero, abbiamo lo zucchero di canna (possibilmente fairtrade), il sale integrale, le uova da galline cresciute a terra, latte locale o acqua, cannella e bicarbonato. Dunque abbiamo così ottenuto un bel pancake da condire con marmellate, sciroppo d’acero, miele, ma cosa lo rende diverso dagli altri? 

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Evito di utilizzare la farina 00, ricca di glutine, è una vera colla per lo stomaco; sostituisco il lievito per dolci comune (che io sento molto chimico) con il bicarbonato, non utilizzo lo zucchero bianco che provoca dipendenza e l’unico uovo utilizzato viene da galline felici. 

Sostituisco il burro con olio di semi bio, perchè il burro una volta cotto perde le sue proprietà e non è consigliabile. 

Insomma, mi piace coccolare i miei ospiti ma a modo mio!

Le dosi degli ingredienti e il procedimento li trovate sul blog di Eliana.

E se li provate, fateci sapere se siete soddisfatti del risultato!

 

 

Responsabile comunicazione

«Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella danzante» sintetizza perfettamente la personalità di Federica: disordinata, alla perenne ricerca di un equilibrio (è pur sempre una bilancia, anche se atipica!), dotata di un’energia dirompente che trova nella creatività una valvola di sfogo perfetta. La sua sfida quotidiana è portare innovazione negli ambienti tradizionalmente più statici e lo fa coi suoi modi diretti e il suo cuore grande, e con questo stesso cuore si occupa della comunicazione di Destinazione Umana.