#viaggiareispirati in Costiera Amalfitana, per scoprire che #èsemprestagione

Un week end lungo di metà aprile in Costiera Amalfitana, un week end di meraviglia per #viaggiareispirati fuori stagione per scoprire che invece #èsemprestagione. Si è appena concluso il primo viaggio di gruppo con Destinazione Umana, in cui la Destinazione è stata proprio Debora Marchesini, accompagnatrice turistica che ha organizzato questo gruppo. Le nostre due Silvie, Silvia S. e Silvia B., sono partite insieme a Debora e a una ventina di viaggiatori da Destinazione Umana.

Potrei raccontarvi la sensazione di quest’aria raffinata, come se fosse più leggera e luminosa. Oppure del brivido ampio che si prova quando si apre un panorama immenso appena le prime curve della strada costiera ti portano da Salerno a Maiori. Potrei raccontarvi il profumo di limoni, i colori di Positano e di Amalfi, i fiori di Villa Rufolo a Ravello, le barche sul piccolo molo di Atrani, la Falanghina ghiacciata su una tavolata di pesce a Sorrento.

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Oppure la luce nei vicoli di Napoli, la curva del Vesuvio, il sapore della mozzarella che è diversa se mangiata sporcandosi le dita di pomodoro di una vera pizza napoletana sfornata al momento. Potrei raccontarvi tutto questo, ma non sarebbe abbastanza. Sarebbe solo la fotografia di una storia. Oppure potrei raccontarvi di loro.

sorrento_destinazione_umanaDi Debora, accompagnatrice turistica da vent’anni, che ha organizzato questi quattro giorni insieme a noi, creando questo gruppo di “affezionati”, che da anni la seguono nei progetti che organizza. Sorridente, pratica, consapevole di cosa vuol dire tenere insieme un gruppo e allo stesso tempo lasciarlo libero, di essere, di perdersi un po’, di ritrovarsi ad un orario preciso. Di Emanuela detta Mea, amica di Debora da una vita, partita con noi come assistente in carica, un lavoro silenzioso ed operoso. Dovreste vederle ridere insieme, con quella complicità di chi ha già attraversato molti gate dell’aeroporto e della vita insieme.

Potrei raccontarvi di Anna, che ha una casa a Maiori da più di trent’anni, e che ama questa Costiera Amalfitana come una casa in cui non sei nato ma che hai riconosciuto: se volete sapere chi è che fa la schiuma del cappuccino più delizioso (ndr, la signora Pina della Pasticceria Napoli in Corso Reginna, questo possiamo confessarvelo) o dov’era la casa di Sophia Loren, dovete chiedere a lei. Potrei raccontarvi di tutto il resto del gruppo, uno per uno, e di come in quattro giorni, seduti a tavoli, seduti in pullman, camminando, sembravamo un po’ in gita di classe, quando ci si inizia a raccontare cose come se ci si conoscesse da sempre, perchè in fondo, godersi un viaggio è sospendere il tempo, essere nel qui ed ora e raccontarsi un po’ di tutto, lasciandolo custodire da una nuovi geografia di luoghi e di cuori.

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Potrei raccontarvi di Angelo e Delio, che ci hanno accolte nella nostra Destinazione Umana Il Casale della Nonna, facendo le veci di Antonella, in vivavoce da Milano. Di trecento scalini e trecento scalini a scendere, per scoprire che “gli amori qua a Maiori o nascono o si ritrovano, qua gli amori non finiscono”. E te lo credo. Con quella caraffa di acqua, limone e menta, e quell’ aperitivo di friselle e pomodorini, quei racconti illuminati dal tramonto, quell’ospitalità calda di chi ti sta accogliendo in una casa che custodisce storie affacciate su un panorama mozzafiato.

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E potrei raccontarvi di Emilio che ci ha fatto assaggiare il limoncello nella sua distilleria, dicendoci che “lo sapete che sono i figli che scelgono i genitori e non viceversa?”, di Gaetano che ci ha portati in giro con il pullmino per quattro giorni con gli occhi spalancati sulle strade e sul mare, di suo figlio Alfonsino che è saltato a bordo con noi l’ultimo giorno. Potrei raccontarvi del napoletano gentile dagli occhi azzurri che ha rincorso me e Silvia S. per una strada del Vomero solo per avvisarci che stavamo andando nella direzione sbagliata.

E potrei appunto raccontarvi di noi, di queste due Silvie che si fanno piccine sui sedili del pullman dopo aver fatto un bagno nell’acqua gelata di Positano al tramonto, e pensano, è sempre stagione per tuffarsi, è sempre stagione per viaggiare ispirati.

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Silvia è uno spirito creativo e inquieto, alla continua ricerca di tutto ciò che è colorato, scintillante e vivo. La troverete sempre circondata da idee, dolci, vestiti, pennarelli, esseri umani. Da buon capricorno è concreta e legata alla terra, ma lo spirito…beh, quello aspira sempre molto in alto, alla ricerca delle energie positive che muovono il mondo. È l’apripista di Destinazione Umana e ogni volta che annuncia di aver avuto una nuova idea, un brivido di meravigliosa curiosità corre lungo la schiena di tutto il team, perché una cosa è certa: se Silvia dice che una cosa verrà fatta, quella cosa VERRÁ FATTA.