Ci sono notti che durano 20 anni

Pensieri che fluiscono,  pensieri che paiono nostri ma che, in realtà, sono più comuni di quanto immaginiamo. Ed è per questo che è bello condividerli, raccontarli ad alta voce, farli diventare patrimonio di tutti. Che è poi l’obiettivo del nostro viaggio trasversale tra le Generazioni DU. Oggi tocca a Chiara accompagnarci in questo viaggio. Lei ha 20 anni appena, ma non è mai sazia di conoscere ed esplorare. Sarà per questo che certe volte vive notti che sembrano lunghe quanto la sua vita intera. 
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Ci sono notti in cui ti siedi in cucina e ti senti come in hotel, in uno di quegli ostelli economici con la cucina in comune, o quegli appartamenti tramutati in affittacamere. Una notte a casa tua, una casa che non ti appartiene più così tanto, perché la tua casa e il tuo cuore sono già quasi altrove.
Ci sono notti inchiara_muro cui scopri un pacchetto di gallette al cioccolato e hai trovato un pretesto per non dormire.
Ci sono notti in cui non riesci a dormire perché hai bevuto un caffè alle 6 del pomeriggio e a te il caffè fa un effetto prolungato.
Ci sono notti in cui treni di pensieri attraversano la mente, come quando sei in vacanza a Parigi o quando guardi un’opera d’arte cubista. Treni a vapore sui binari dell’alta velocità.
Ci sono notti in cui avresti voglia di piangere perché vedi solo inizi e pochi traguardi. Notti in cui capisci che in realtà quando corri con il cuore il traguardo non importa.
Ci sono notti in cui sei una bambina che vuole farsi cullare tra le braccia della mamma, quelle braccia che ora sono pronte a stringerti come un’amica.
Ci sono notti in cui ti senti una foglia che danza nel vento. Perché, forse, è questo che vuol dire avere vent’anni…
Ci sono notti in cui pensi che vent’anni sono un’infinità, e il tempo è sempre troppo, troppo poco.
Vent’anni in cui la casa sembra un hotel, e una tenda sembra casa (la tenda è più romantica e l’hotel, comunque, non ce lo potremmo permettere).
Vent’anni in cui o tutto o niente, perché non siamo ancora pronti per i compromessi, o, forse, ne abbiamo già visti abbastanza.
Vent’anni in cui ti devi ripetere che “hai solo vent’anni, hai solo vent’anni, hai solo vent’anni” perché, a te, sembra di avere GIÀ vent’anni.
Sono vent’anni quando alcuni ti dicono “Se io alla tua età fossi stato come te..”
Vent’anni in cui tu però non ti senti per niente di fare abbastanza.
Vent’anni in cui sei attraversata da un flusso inesauribile di energia, una fiamma tenuta viva dai sogni che coltivi ogni giorno.
Ci sono notti in cui non vale la pena dormire, perché la tua vita è proprio sulla soglia di un sogno ad occhi aperti.

@chiaracellini

Responsabile comunicazione

«Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella danzante» sintetizza perfettamente la personalità di Federica: disordinata, alla perenne ricerca di un equilibrio (è pur sempre una bilancia, anche se atipica!), dotata di un’energia dirompente che trova nella creatività una valvola di sfogo perfetta. La sua sfida quotidiana è portare innovazione negli ambienti tradizionalmente più statici e lo fa coi suoi modi diretti e il suo cuore grande, e con questo stesso cuore si occupa della comunicazione di Destinazione Umana.