#Conosciamoci – Sei giovani sognatori e una concreta felicità – Fattoria Lara

Continua il nostro viaggio fra le Destinazioni Umane di tutta Italia: oggi atterriamo a Castiglione del Lago, in provincia di Perugia. Ad accoglierci ci sono Marta, Michael, Matteo, Mauro, Anastasya e Alessia, che ci raccontano l’esperienza unica di questo piccolo grande sogno chiamato Fattoria Lara.


Raccontateci la vostra storia. Chi siete? Da dove venite? Cosa facevate in passato?

La nostra compagnia è in continuo mutamento perciò le persone che hanno lavorato e lavorano dietro a questo progetto sono molte. Ora siamo in sei: i tre fondatori di questa realtà (Marta, Michael e Matteo) e tre che si sono aggregati col tempo nel gruppo (Mauro, Anastasya e Alessia). In più abbiamo la fortuna di avere nuovi piccoli futuri lavoratori speciali: Nikita, il bimbo di Mauro e Anastasyia, e Bianca, la bimba di Matteo e Alessia.

fattoria_lara-6-1024x683Fattoria Lara rappresenta il sogno di sei ragazzi, tutti originari della provincia di Viterbo, e ognuno di noi ha le sue care motivazioni per essersi fermato qui. La realtà del nostro paesino iniziava a stare stretta un po’ a tutti, perciò, soprattutto per questo motivo, abbiamo deciso di intraprendere questa avventura. Le idee erano tante, tutte accomunate dallo stesso obiettivo: costruire una realtà virtuosa, sostenibile, di crescita personale e a contatto con la natura. I primissimi anni, nonostante molti di noi fosse anche studenti universitari, abbiamo lavorato per mettere le fondamenta ed ora stiamo cercando con fatica di tirar su qualche muro.

Perché ti senti di far parte delle ispirazioni Ruralità, Innovazione e Spiritualità?

Ruralità perché viviamo nella natura e ispirandoci alla sua semplicità e genuinità cerchiamo il più possibile di vivere in armonia con questi principi.

Innovazione perché recuperare una struttura in disuso e ripopolare una zona marginale, come la campagna, è una decisione che porta con sé un grande spirito innovativo, in quanto riscopre risorse e ricchezze dimenticate.

Spiritualità perché una scelta del genere ti porta a riflettere su un senso più alto: confrontarsi in questa realtà immersa nella natura vuol dire saper ascoltare qualcosa che normalmente viene disturbato dalla frenesia e dallo stress del mondo moderno. 

E ci vogliamo mettere anche Cambiamento, perché sicuramente i ritmi della nostra vita non fanno parte del mondo consumistico e stiamo cercando di costruirci una sorta di alternativa.

Raccontateci una giornata tipo alla Fattoria Lara. Che attività contadine può svolgere un ospite? Quali sono le attività principali dei vostri corsi di yoga e di formazione motivazionale? Cosa c’è di davvero imperdibile alla Fattoria Lara?

Le attività che svolgiamo sono molteplici e varie: dal taglio della legna, al governo degli animali, alla raccolta delle olive, fino alla lavorazione e finitura dei cereali. Generalmente gli ospiti che vengono da noi possono partecipare allo svolgimento di queste mansioni, soprattutto i bambini che si divertono molto ad andare tutte le mattine dagli animali.

I corsi che proponiamo, invece, riguardano di più il riequilibrio energetico  e lo shiatsu, attività che hanno la magica caratteristica di portarti ad ascoltare il tuo corpo.

Ad ogni modo Fattoria Lara, oltre all’ aspetto pratico ed esperienziale, possiede davvero un fascino tutto suo.

Foto-HostNon a caso fate parte della grande famiglia delle Destinazioni Umane: cos’è che contraddistingue una Destinazione Umana da un semplice albergatore? Cosa può offrire in più al viaggiatore una Destinazione Umana?

 Non ci consideriamo un albergo per un semplice motivo: vogliamo comunicare che il bello di stare da noi non sono sicuramente i comfort o il pacchetto turistico ben delineato, ma la condivisione degli stessi valori. Andare in vacanza in un luogo dove ragazzi hanno lavorato e stanno lavorando duramente per realizzare il loro progetto è un aspetto che ci contraddistingue. Non c’è niente di più gratificante che poter condividere la concretezza di ciò abbiamo costruito con le persone che incontriamo e che apprezzano i nostri sforzi.

E’ il momento della creatività: a cosa aspirate? Quali sono i vostri progetti futuri? I vostri sogni? Le vostre speranze?

I  sogni e le speranze sono quelli di riuscire a costruire qualcosa di buono e valido. Gli obiettivi rimangono molti, ma la cosa che più ci sta a cuore è imparare a cooperare e collaborare con persone diverse, sapendo che non è facile tirare fuori il meglio da ognuno e dargli forma, ma consapevoli del fatto che da soli non si riuscirà mai a creare un grande progetto.

Responsabile comunicazione

«Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella danzante» sintetizza perfettamente la personalità di Federica: disordinata, alla perenne ricerca di un equilibrio (è pur sempre una bilancia, anche se atipica!), dotata di un’energia dirompente che trova nella creatività una valvola di sfogo perfetta. La sua sfida quotidiana è portare innovazione negli ambienti tradizionalmente più statici e lo fa coi suoi modi diretti e il suo cuore grande, e con questo stesso cuore si occupa della comunicazione di Destinazione Umana.