5 destinazioni umane da conoscere se vuoi aprire un agriturismo

Ma come si traduce agriturismo? L’anno scorso, proprio di questi tempi, alcuni di noi erano a spasso per la Silicon Valley per raccontare Destinazione Umana oltreoceano. Parlare di Bed&Breakfast era relativamente semplice essendo la loro origine è anglosassone. Ma agriturismo? Come si traduce agriturismo? Agritourism? Farm House? Farm holiday? Nessuno di questi termini ci pareva davvero soddisfacente, perché nessuno di questi termini veicolava, a nostro avviso, la vera essenza di un agriturismo. Che non è solo accoglienza, ma anche filosofia. Che non è solo campagna, con il cielo illuminato dalle stelle e i prati dalle lucciole, con gli animali, l’orto, gli alberi da cui staccare direttamente i frutti, i vigneti, ma è anche e soprattutto scelta. Scelta di vita, scelta di condivisione.

L’agriturismo è un affare tutto italiano. Nel senso più bello e ricco del termine. É tradizione, è bellezza, è atmosfera, è ruralità, è unicità. Chi apre un agriturismo sceglie di raccontare la passione che lo ha portato a una scelta. Passione per la cucina, per quella casa dei nonni che non riusciva più a vedere abbandonata, per gli animali, per l’agricoltura, per il vino, per l’olio, per il proprio territorio. Chi apre un agriturismo sceglie uno stile di vita unico e quindi regala ai suoi ospiti soggiorni unici.

Aprire un agriturismo non è impossibile e non è neppure folle. Per chi ha la fortuna di ereditare un casale, un terreno, un vecchio fienile forse la strada è più in discesa, ma anche per gli altri si tratta di un’avventura imprenditoriale possibile.

Tra le nostre Destinazioni Umane abbiamo tanti esempi virtuosi, tante storie di passione che si sono materializzate e accasate in un agriturismo. Se anche a voi, di tanto in tanto, ronza in testa questo sogno, è giunta l’ora di andare a conoscerle queste storie. Ne abbiamo selezionate cinque. 5 viaggi da mettere nella lista dei desideri, 5 ispirazioni che vi daranno la spinta giusta per lanciarvi a capofitto in una nuova avventura.

IMG_4187-1024x6821. Il vecchio Tasso –  Un vecchio casale ristrutturato tra i Monti Sibillini e la scelta di abbandonare la nebbia della Valpadana per trasferirsi lì, a coltivare i sapori della cucina marchigiana. É ciò che ha fatto Claudia che, con la sua famiglia, ha dato vita a un’azienda agricola nella quale si dedica alla produzione di ortaggi, frutta e olive che mette in tavola nel piccolo e intimo ristorante del Vecchio Tasso.

2. Fattoria Quercia La tradizione emiliana incarnata da una famiglia di fattori. Produzione biologica rielaborata attraverso le sapienti ricette della nonna e una fattoria didattica che incanta grandi e piccini sono gli ingredienti della Fattoria Quercia, luogo semplice e rurale nel quale incontrerete Federica, Paola, Alfredo e Andrea, insieme a tutti i loro animali.

3. Ca’ del BucoUn grande amore per la natura e le mani sempre in mezzo alla terra. A Ca’ del Buco incontrerai Paola, imprenditrice agricola, insieme alla quale raccoglierai le ciliegie e le castagne, lavorerai la lavanda, ti immergerai nell’impegno che comportano 40 ettari di terreno agricolo. Ma anche nell’immensa soddisfazione che sanno regalarti.

4. Tertulia – Un focolare, quello attorno al quale Giorgia e Francesco hanno costruito la loro casa e la loro famiglia. E che ora si allarga in un’esperienza di collaborazione e coabitazione vissuta quotidianamente. Mentre si lavora la terra, mentre si mettono in pratica stili di vita consapevoli e sostenibili e si sperimentano idee, progetti, azioni, sempre dal basso verso l’alto, dalla terra al cielo.

5. Sant’Egle – Un luogo che incarna la filosofia del vivere bene. Quella che hanno voluto inseguire e conquistare Erika e Alessandro nel momento in cui hanno abbandonato la loro frenetica vita cittadina e si sono trasferiti in questo casale toscano nel quale regnano l’armonia e la condivisione.

Responsabile comunicazione

«Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella danzante» sintetizza perfettamente la personalità di Federica: disordinata, alla perenne ricerca di un equilibrio (è pur sempre una bilancia, anche se atipica!), dotata di un’energia dirompente che trova nella creatività una valvola di sfogo perfetta. La sua sfida quotidiana è portare innovazione negli ambienti tradizionalmente più statici e lo fa coi suoi modi diretti e il suo cuore grande, e con questo stesso cuore si occupa della comunicazione di Destinazione Umana.