Il viaggio spirituale in Italia: siamo all’umanesimo del turismo

Alice: “Per quanto tempo è per sempre?”
Bianconiglio: “A volte, solo un secondo”.
(Lewis Carrol)

Ho sempre la sensazione che il tempo mi sfugga. Sono la sola? Per quanto io vada veloce, c’è sempre qualcosa che rimane indietro, qualcosa da fare, qualcosa da migliorare o da rivedere completamente. E quando pensi di essere arrivato al punto, qualcuno ti fa notare che probabilmente ti sei troppo concentrato su te stesso, e poco sulle persone a cui ti stai rivolgendo, che il messaggio che vuoi passare non è ancora così chiaro, e che quindi devi fermarti, per poter ricominciare nuovamente. 

Qualche giorno fa siamo andati da Luisa, il Direttore Tecnico del nostro tour operator, per mostrarle il lavoro fatto fino ad oggi, le proposte elaborate per il viaggiatore e per le strutture. Siamo andati in cerca di supporto e di ispirazione (tanto per cambiare), perché è questo più che altro il suo ruolo con noi. E’ la nostra Destinazione Umana, insomma. Sono andata convinta di mostrarle la figata del secolo, ma quando ho visto che iniziava a scossare la testa, ho capito che non avevamo c’entrato il punto.

Ha cominciato a dirci che stavamo facendo l’errore che fa la maggior parte delle aziende: ossia, concentrarsi sul prodotto e non sul valore che trasmettono. E da un progetto come Destinazione Umana è davvero inaccettabile.

Ecco, mi è un po’ crollato il mondo addosso. “Manca il sentire ragazzi. Avete l’idea, ossia le ispirazioni che volete trasmettere ma che vanno esplose ulteriormente; avete l’azione finale, ossia la struttura e la proposta che il viaggiatore sceglierà; ma manca la parte centrale, quella del cuore. Manca il viaggio. In fondo, Destinazione Umana è quel viaggio che porta l’uomo verso il proprio destino, verso l’evoluzione di sé stesso, ma qui manca proprio il viaggio.”

Si possono immaginare i miei pensieri mentre la fissavo immobile, quasi incredula. Non abbiamo tempo, stiamo facendo delle modifiche al sito, e adesso come facciamo, dobbiamo ricominciare tutto da capo, e non c’è tempo, non c’è tempo, non c’è tempo!

Poi il tempo l’ho trovato, naturalmente. Mi sono chiusa in uno dei miei amati brainstorming in solitaria e sono tornata alla radice.

Quindi, dicevamo:

Mente – > ispirazione

Anima – > viaggio

Cuore – > passioni 

Ma devo capire quali sono le ispirazioni che tu viaggiatore stai cercando. Per favore, Dimmi chi sei e ti dirò dove andare.

Ecco, tu, mio caro, devi tornare al centro delle nostre attenzioni, non sono io a doverti proporre delle cose “preconfezionate”.

Ti chiederò cosa stai cercando, e mi immagino che chi arriva su Destinazione Umana aspiri a:

cambiamento: se il mood è quello di mollare tutto e cambiare, di fare il salto nel vuoto, persino scelte radicali.

innovazione: se lo spirito è quello entusiasta di chi vuole fortissimamente realizzare un sogno, magari un’impresa.

ruralità: se ha voglia di staccare la spina, immergendosi nella natura, lasciando lo smartphone nel comodino per qualche giorno.

E poi c’era food, ma food, Silvia, non è un’ispirazione. E’ un’attività che posso proporre di fare nella struttura. Lasciami pensare, grillo parlante. Credo invece che il nostro viaggiatore cerchi anche:

spiritualità: per chi desidera ritrovarsi, attraverso un viaggio spirituale in Italia. 

home_spiritualita

Oh, sospiro di sollievo, sulle ispirazioni mi pare che ci siamo ora.

Quello che dobbiamo fare è suggerirti un viaggio e una destinazione umana che ti possa effettivamente dare l’ispirazione a cui ambisci, dall’inizio alla fine. Un viaggio che abbia tutto il tono che stai cercando: dalla storia che ti racconto, al percorso che farai, al mezzo di trasporto che utilizzerai, fino alla persona che avrai scelto di incontrare. Perché ti faccia un po’ da guida, anche solo per un piccolo pezzetto di tempo in questo grande viaggio che è la vita.

Un viaggio che rimetta davvero al centro l’uomo. “Praticamente siamo all‘umanesimo del turismo” mi ha detto Federica. Sì, bello! Ma mentre nell’umanesimo rinascimentale l’elevazione spirituale era raggiungibile attraverso lo studio delle discipline umanistiche, oggi crediamo sia possibile attraverso un viaggio. Ma un viaggio diverso, un viaggio per chi cerca cose nuove, suggestioni che nascono dall’incontro con l’altro, con il diverso. Insomma, Un viaggio per ALTRONAUTI alla ricerca della loro Destinazione Umana.

TO BE CONTINUED…

Questo articolo nasce per presentarvi il nuovo sito, rinfrescato per voi e con una novità tra le ispirazioni che vi suggeriamo: la spiritualità. Dopo averlo letto, ti consigliamo di passare qualche giorno al Bed and Bio di Federica, una vita tra yoga, agricoltura e decrescita. Un luogo dove vedere cose nuove, fuori dai circuiti di massa romani, e dove, soprattutto, poter fare una profonda riflessione su sé stessi.

 

 

Silvia è uno spirito creativo e inquieto, alla continua ricerca di tutto ciò che è colorato, scintillante e vivo. La troverete sempre circondata da idee, dolci, vestiti, pennarelli, esseri umani. Da buon capricorno è concreta e legata alla terra, ma lo spirito…beh, quello aspira sempre molto in alto, alla ricerca delle energie positive che muovono il mondo. È l’apripista di Destinazione Umana e ogni volta che annuncia di aver avuto una nuova idea, un brivido di meravigliosa curiosità corre lungo la schiena di tutto il team, perché una cosa è certa: se Silvia dice che una cosa verrà fatta, quella cosa VERRÁ FATTA.

One Response to: Il viaggio spirituale in Italia: siamo all’umanesimo del turismo