Siamo umani. Ovvero, come vivere felici.

come_vivere_felici_destinazione_umana

Come vivere felici, ecco, così, su due piedi non lo so. O meglio: certo non so farvi un elenco di modi per dirvi come vivere felici. E’ una domanda leggera: di quelle che soffi e vola via. Chiacchiere da bar.

Infatti.

In un tardo pomeriggio di inzio estate dove faceva così caldo che per bere uno spritz era meglio sedersi dentro, mi sono trovata seduta ad un tavolino con un’amica, e dovendo dirle in poche parole qualcosa di importante e consolotario, ho usato queste parole: “siamo umani”.

Essere umani è una condizione. E’ quello che vediamo allo specchio: come il naso divide gli occhi, come le curve del collo tengono su gli zigomi, come ognuno ride in modo diverso. Chi distoglie lo sguardo, chi curva un angolo solo della bocca, chi ride con la pancia, chi arriccia il naso. Essere umani è il minimo comune denominatore: tutti ridiamo, tutti piangiamo, tutti ci arrabbiamo, tutti soffriamo. Per cose molto diverse. Quello che fa soffrire me, magari a te fa ridere. E un giorno, mentre tu soffrirai, io magari starò camminando accanto a te per strada, noncurante oppure ignara, guardando una vetrina. Ci sarà una parola sbagliata, un’intenzione lanciata nel mucchio, e ci saranno delle cose non dette. Parleremo lingue diverse, e non ci capiremo, anche se staremo facendo del nostro meglio. E sicuramente, sbaglieremo. Siamo umani, del resto.

E qui, essere umani rischia di diventare una giustificazione.

O forse, se ci si ferma prima che diventi una giustificazione, essere umani è quello che ci rende uguali, così uguali che nessuno su questo pianeta ha l’impronta digitale uguale ad un altro, eppure, siamo nati dagli stessi battiti di cellule, dallo stesso miracolo. E siamo qua chiedendoci poi la stessa cosa: come vivere felici?

Siamo umani, e siamo qui per esserlo. Per essere umani. Essere umani è consolatorio, o almeno mi è sembrato quella sera seduta a quel tavolino, quando venne in mente ad entrambe quella famosa citazione che dice sii gentile, ognuno combatte una battaglia di cui non sei a conoscenza.

E allora magari perdoni. E magari fai un passo indietro. E non giustifichi, ma ti chiedi cosa siamo venuti a fare, se non ad essere umani. Così imperfetti. Così belli. Così presuntuosi nel nostro pensare di sapere come andrà a finire: e invece ti ritrovi seduta in un bar al chiuso in una sera d’estate, mentre fuori c’è ancora luce e i portici di Bologna brillano con il sole rimasto, a renderti conto che la risposta alla domanda come vivere felici ce l’abbiamo sempre avuta davanti, ci bastava guardarci allo specchio, guardarci attorno su un autobus affollato. Guardare gli abbracci all’uscita da scuola. Alzare la testa dal piatto a cena e guardare gli altri seduti con te. Ordinare una pizza sola, invece che due, e dividerla con qualcuno, e guardarlo negli occhi mentre la tagli. Guardarsi negli occhi mentre si parla. Guardarsi.

Siamo umani, e questo ce lo dovremmo ripetere più spesso, e sperimentare l’indulgenza: verso noi stessi, ma soprattutto verso gli altri.

Siamo umani in cerca di una risposta alla domanda come vivere felici, siamo umani che in fondo, da soli, dove vanno?

La risposta è davanti a te. La risposta è nella strada che devi fare per raggiungere quello che è davanti a te. Che tu veda te stesso, che tu veda un’amica, una folla su un autobus, che tu veda un paio di occhi, piantati nei tuoi. Possono essere vicinissimi, eppure raggiungerli può sembrare molto difficile. Invece vai, e incontrali. La risposta è il viaggio. La risposta è la destinazione.

Destinazione Umana.

 

Per tutti quelli che quest’estate vogliono partire per una Destinazione Umana, c’è #cambiavitaconDU. Ovvero: lasciati ispirare da noi.

Silvia è uno spirito creativo e inquieto, alla continua ricerca di tutto ciò che è colorato, scintillante e vivo. La troverete sempre circondata da idee, dolci, vestiti, pennarelli, esseri umani. Da buon capricorno è concreta e legata alla terra, ma lo spirito…beh, quello aspira sempre molto in alto, alla ricerca delle energie positive che muovono il mondo. È l’apripista di Destinazione Umana e ogni volta che annuncia di aver avuto una nuova idea, un brivido di meravigliosa curiosità corre lungo la schiena di tutto il team, perché una cosa è certa: se Silvia dice che una cosa verrà fatta, quella cosa VERRÁ FATTA.