10 motivi per viaggiare (anche) da soli

A volte per necessità, a volte per scelta, prima o poi capita a tutti di ritrovarsi a preparare una valigia e avventurarsi nel mondo in solitario. Se è per motivi lavorativi non c’è bisogno di giustificazioni, ma quando sentiamo proprio il bisogno di staccare la spina e prenderci del tempo per noi, qualcosa spesso ci trattiene. Paura della solitudine? Di essere giudicati? O semplicemente preferiamo la compagnia, è giusto! Ma anche viaggiare da soli può avere i suoi vantaggi e posso assicurarvi che ne vale proprio la pena!

BiciPer me viaggiare da sola non è una novità, ma è la prima volta che lo faccio per un così lungo periodo. Sento la mancanza delle persone a cui voglio bene, è chiaro, ma ho avuto l’occasione di riscoprire anche gli aspetti positivi del viaggiare da soli. Eccone alcuni:

1. C’è un sacco di tempo per pensare. Non c’è effettivamente nessuno con cui parlare e perciò i pensieri fluiscono lenti e frizzanti nella nostra mente, si incrociano ricordi del passato, sogni, propositi per il futuro. A volte serve a fare chiarezza, a volte no, ma prenderci del tempo per pensare è sempre qualcosa di benefico.

2. Si presta più attenzione alle persone che incontriamo lungo il cammino. Proprio per questo un viaggio da #destinazioneumana è sempre dietro l’angolo anche quando viaggiamo in solitario.

3. Si può dormire e mangiare a qualsiasi ora del giorno seguendo il proprio istinto naturale. Non farete torto a nessuno se alle 5.30 sarete già in piedi con lo zaino in spalla, alle 21 già pronti per il letto o all’1 di notte alla ricerca di uno spuntino.

4. Qui i fotografi mi capiranno: ci si può fermare tutto il tempo necessario per fare una bella foto senza obbligare nessun’altro ad aspettarci, perchè si sa, a volte le foto più belle richiedono lunghi periodi di osservazione.

5. Si trova sempre posto a sedere sui mezzi pubblici (o quasi).

6. Si può camminare alla propria andatura, o anche correre, saltellare, arrancare, sperimentare nuovi passi..probabilmente se stiamo viaggiando siamo anche in un Paese dove nessuno ci conosce.

7. Con la scusa che non bisogna deprimersi ci si può abbandonare a svariate tentazioni culinarie.

Muffin

8. Ci si lamenta meno, per il semplice fatto che non c’è nessuno con cui lamentarsi.

9. Ci possiamo porre delle sfide al limite dell’irraggiungibile, tipo camminare per 10 km senza fermarsi per raggiungere un riparo prima del tramonto o visitare no-stop tutti i musei della città: se non riusciremo a compierle non dovremo rendere conto a nessuno.

10. Ci si può fermare a guardare le attrazioni più imbarazzanti per un periodo illimitato di tempo.
Perciò, forza, spegnete i computer,’ silenziate’ gli smartphones, incastrate il necessario in uno zaino e partite per una nuova avventura, non importa per quanto tempo, non importa in quante persone, l’importante è viaggiare, anche da soli, perchè è sempre un grande arricchimento.

Buon viaggio !!

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Responsabile comunicazione

«Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella danzante» sintetizza perfettamente la personalità di Federica: disordinata, alla perenne ricerca di un equilibrio (è pur sempre una bilancia, anche se atipica!), dotata di un’energia dirompente che trova nella creatività una valvola di sfogo perfetta. La sua sfida quotidiana è portare innovazione negli ambienti tradizionalmente più statici e lo fa coi suoi modi diretti e il suo cuore grande, e con questo stesso cuore si occupa della comunicazione di Destinazione Umana.