Bibimbap, il primo speedhacking dedicato al cibo biologico

Produzione biologica vuol dire antichi saperi, tradizioni tramandate da nonni e bisnonni, vecchi attrezzi in legno e ferro battuto, aratri a trazione animale e frantoi spinti dai torrenti? Sì…ma anche no! È ora di rinnovare l’idea che l’immaginario collettivo propone della sostenibilità in agricoltura, un patrimonio che deve diventare di tutti, accessibile e fruibile anche – soprattutto – per le generazioni 2.0.

Venerdì 11 aprile a Milano si terrà Bibimbap, una sessione di speedhacking che ha lo scopo di mettere due mondi a confronto e farli interagire, in modo che si contaminino l’un l’altro con rapidità ed efficacia. L’evento è frutto della partnership fra il Future Food Institute, progetto di innovazione sociale nato dal vulcanico You Can Group, e Alce Nero, storico marchio di produzione biologica.

Cosa uscirà da questa inedita alchimia? Idee, progetti, prototipi, azioni concrete per innovare due ambiti cruciali dello scenario del bio italiano (e, perché no, internazionale): la relazione fra chi produce e chi consuma e la conoscenza del valore del prodotto stesso, della sua storia, dei metodi di lavorazione, della cultura di cui è portatore.

Il bibimbap è un piatto tipico coreano che fa della contaminazione di odori, sapori e colori la sua principale attrattiva. Così come il “riso mescolato”, anche l’evento dell’11 aprile punta a valorizzare la sapiente miscela di molti ingredienti, alcuni innovativi e altri tradizionali, e a creare un gusto irresistibile. Un modo per comunicare il messaggio che Gino Girolomoni cominicò all’Italia e al mondo intero attraverso le sue parole, i suoi scritti e soprattutto l’attività della storica cooperativa Alce Nero: «L’agricoltura biologica e biodinamica sono la cura alle profonde ferite inferte alla campagna».

In tutto ciò potevamo mancare noi di ViviSostenibile? Ovviamente no! E infatti alcuni dei nostri host saranno a Milano venerdì per carpire i segreti dell’agricoltura biologica, della comunicazione, del cambiamento, per metabolizzarli e riproporveli. Per essere sempre più sostenibili e sempre più innovatori!

Silvia è uno spirito creativo e inquieto, alla continua ricerca di tutto ciò che è colorato, scintillante e vivo. La troverete sempre circondata da idee, dolci, vestiti, pennarelli, esseri umani. Da buon capricorno è concreta e legata alla terra, ma lo spirito…beh, quello aspira sempre molto in alto, alla ricerca delle energie positive che muovono il mondo. È l’apripista di Destinazione Umana e ogni volta che annuncia di aver avuto una nuova idea, un brivido di meravigliosa curiosità corre lungo la schiena di tutto il team, perché una cosa è certa: se Silvia dice che una cosa verrà fatta, quella cosa VERRÁ FATTA.