A proposito di musica

In questo articolo abbiamo parlato di Spazi Sonori e dell’importanza che la musica ha nel rimetterci in armonia con il mondo.

C’è musica e musica, però,  ci sono note e note, ci sono parole e parole…
Martedì scorso ho partecipato ad una serata in un bel locale nel centro di Torino. Si parlava di (R)evoluzione, di cambiamento, di nuove idee. Il dibattito è stato molto piacevole e stimolante, ma non è di questo che vorrei parlare. FrancescoL’apertura e la chiusura degli interventi dei relatori sono stati arrivati affidati a un ragazzo che, strimpellando qualche nota dei Pink Floyd, già da un’oretta intratteneva il pubblico intervenuto con la sua musica di sottofondo, quasi avesse paura di disturbare. Si chiama Enrico, in arte Esma. Incuriosito da questo nome strano – “sarà sardo o giù di là?”, mi chiedevo –, tornato a casa l’ho cercato su internet e ho scoperto che in suo nome è uno pseudonimo che vuole dire “Energie Svegliano Menti Assopite”. Potentissimo! L’idea, le parole, le emozioni…e lui. Appollaiato su una sedia di legno, con una vecchia chitarra folk fra le mani, ha aperto la serata cantando la sua “Cambia il mondo” – «Ora che ci vedo, tutto è possibile! Il senso è dentro alle cose, nessuno può decidere per te!» –, una carica di energia e ottimismo che schizzava fuori dagli amplificatori gracchianti e contagiava tutto il pubblico.
La musica è uno strumento di comunicazione potentissimo, forse il più efficace di tutti. Unisce il Bello dell’arte, l’armonia di un elemento della natura – il suono –, con la carica emotiva dei sentimenti di chi scrive e canta una canzone.

“Ma qual è la buona notizia in tutto ciò?”, vi chiederete voi… È proprio questa: c’è ancora qualcuno che ha il gusto del Bello, che attraverso le note e le parole di un pezzo musicale crede ancora che si possa comunicare un messaggio. E questo “qualcuno” sono tanti, decine, centinaia, migliaia. I Buggles dicevano che la televisione ha ucciso la stella della radio. Se devo essere sincero, su entrambi questi mezzi di comunicazione faccio fatica a trovare forme d’arte che escano dal triste seminato del trash che va oggi per la maggiore. Però ci riesco. E quando è proprio impossibile, mi ricordo che viviamo nel 2014 e che nonostante tutto disponiamo del mezzo più potente e incontrollabile di tutti: la rete.
E allora volete sentire un po’ di musica non solo orecchiabile ma che vada anche al di là del solito “cuore-amore”? Fatevi un giro qua.

Silvia è uno spirito creativo e inquieto, alla continua ricerca di tutto ciò che è colorato, scintillante e vivo. La troverete sempre circondata da idee, dolci, vestiti, pennarelli, esseri umani. Da buon capricorno è concreta e legata alla terra, ma lo spirito…beh, quello aspira sempre molto in alto, alla ricerca delle energie positive che muovono il mondo. È l’apripista di Destinazione Umana e ogni volta che annuncia di aver avuto una nuova idea, un brivido di meravigliosa curiosità corre lungo la schiena di tutto il team, perché una cosa è certa: se Silvia dice che una cosa verrà fatta, quella cosa VERRÁ FATTA.