Un viaggio all’insegna della condivisione: willcommen in Berlin!

Vi avevamo lasciati annunciandovi che sarebbe stata un’estate all’insegna del SUD. E invece, complice il fatto di non essere riusciti a trovare un camper, dopo Basilicata e Sicilia, abbiamo deciso di arrampicarci verso nord! Era tanto tempo che si parlava di Berlino e così, da un giorno all’altro, abbiamo deciso di partire verso la Germania.

E’ stato un viaggio all’insegna della condivisione, sotto tutti gli aspetti.

TRASPORTI:

Finalmente, dopo tanto parlare, abbiamo fatto carpooling! Che dire: W O W!

Abbiamo messo l’annuncio, quasi per scherzo, due giorni prima della partenza ma senza una grande convinzione che qualcuno ci avrebbe scritto. E invece: nel giro di qualche ora avevamo già imbarcato Jan e Isabel. Appuntamento fissato per le 04:15 (di mattina) ad Innsbruck. Eravamo un po’ preoccupati di chi ci saremmo trovati di fronte quella notte, ma non appena li abbiamo caricati è stato chiaro che gli strani eravamo noi a non aver ancora provato questo modo di viaggiare. I tedeschi sono assolutamente abituati a muoversi in questa maniera: cheap, social and environmentally respectful.

Rodrigo, Valerio e Michael

Rodrigo, Valerio e Michael

Ho chiesto loro se avessero mai avuto esperienze negative facendo carpooling e la risposta è stata: assolutamente no, se non l’incontro con un ragazzo che non incontrava la doccia da qualche giorno. 😉 Mi hanno spiegato che le persone che lo utilizzano hanno già una certa mentalità, orientata alla condivisione e alla conoscenza dell’altro, indi per cui è molto raro trovare dei “bruti”.

E in effetti così è stato per noi, sia all’andata che al ritorno da Berlino ( perché poi ci abbiamo preso gusto!). Il carpooling ci ha permesso, ad esempio, di conoscere Jan, con il quale mi sto continuando a sentire perché ha intenzione di andare in Sicilia a fine agosto e prenoterà…indovinate dove? Presso Aria e Profumi di Mare B&B, che fa parte della nostra rete. Incredibile, no?

Ma anche Rodrigo, caricato da Norimberga a Verona. Un ragazzo messicano, architetto, che ci ha raccontato di come in Messico la bici non venga assolutamente vista come un mezzo di trasporto, ma solo per fare sport o per giocare. Chi gira in bicicletta viene guardato come strano, senza contare il rischio che si assume nella scelta di essere ciclista in città congestionate dal traffico, dove ogni famiglia possiede più di un’auto a testa. Così, qualche anno fa, lui e alcuni suoi amici hanno deciso di attivarsi per far sì che qualcosa cambiasse nella mentalità delle persone ed è nato il Colectivo Pedaleale Colima, ma di questo ne parleremo in un prossimo post.

E’ chiaro, quindi, quale sia il vantaggio che ne possono trarre sia le relazioni sociali che l’ambiente dal fare carpooling.

E ora veniamo ai soldoni. Abbiamo fatto i conti che il viaggio ci sarebbe costato andata e ritorno € 247,00 ma condividendo l’auto con altre persone il costo totale è stato di € 142,00. (Vi vedo già sul sito di BlaBlaCar ad inserire un passaggio! 😀 )

Una volta arrivati a Berlino, invece, il consiglio è di girarla camminando. Noi abbiamo macinato una media di 25/30 km al giorno…possono sembrare tanti, ma vi assicuro che è davvero piacevole, oltre ad essere il modo migliore per scoprire una città! Per non parlare poi della sostenibilità ambientale ed economica di essere pedoni 😉

SOGGIORNO:

La casa di Anne a Berlino

La casa di Anne a Berlino

 Sia a Berlino che a Norimberga, abbiamo prenotato i nostri pernottamenti su AirBnB. Per chi non lo conoscesse si tratta di un portale in cui i privati cittadini possono affittare ad altri una stanza della loro casa, il divano o addirittura condividere insieme a loro uno spazio dell’abitazione. Nel nostro caso a Berlino, Anne, la proprietaria di casa, era in vacanza quindi durante la sua assenza ha messo a reddito la sua stanza, affittandocela! Semplice, no? Abbiamo condiviso l’appartamento con il suo coinquilino Daniel, uno studente americano, e dopo 4 giorni di convivenza Valerio si sentiva talmente a casa che si aggirava in mutande. Condividere spazi inutilizzati è un vantaggio sia per il proprietario (che mette a reddito qualcosa che fino a quel momento era solo un costo) sia per chi viaggia, che può soggiornare in abitazioni molto carine, sentendosi veramente un cittadino del mondo, a prezzi contenuti.

SCOPERTE: 

La motivazione principale per la quale volevamo andare a Berlino era quella di immergerci nella parte più creativa e dinamica di questa città. E così è stato.

Le scoperte più interessanti che abbiamo fatto:

Tempelhofer Park: lo storico aeroporto berlinese è tornato a vivere sotto le vesti di un mastodontico parco pubblico, dove si può fare jogging o coltivare il proprio orto. Un classico esempio di come luoghi abbandonati o comunque non più utilizzati, possano essere riconvertiti e diventare un punto di aggregazione per la cittadinanza.

Prinzessinnengarten

Prinzessinnengarten

Prinzessinnengarten: lo definiscono “un orto principesco ma per tutti”. Si tratta di un luogo vicino al muro che è stato abbandonato per oltre sessant’anni e che un gruppo di volontari ha trasformato da luogo dimenticato a terreno coltivato, dove vengono svolti numerosi seminari e attività, dove tutti possono sporcarsi le mani coltivando ma anche sedersi a mangiare qualcosa (rigorosamente raccolto in loco) al loro Gartencafé. Mi ha ricordato un po’ i nostri “orti dei pensionati”, presenti nella maggior parte dei nostri comuni. Sarebbe bello che venisse data a tutti, giovani e no, la possibilità di accedervi.

Betahaus: concludo provando a descrivervi questo luogo meraviglioso. Abbiamo visitato diversi spazi di coworking, ma Betahaus batte decisamente tutti. Una palazzina di 2000 mq dove all’entrata lo spazio bar è già in effetti uno spazio di lavoro condiviso. Insomma, dateci un tavolino e il wi-fi e possiamo lavorare ovunque. 😉 E poi l’area makers con falegnameria e zona saldatura, per tornare a creare qualcosa con le nostre mani. Insomma, incredibile e da visitare assolutamente, anche solo per un caffè ( tra l’altro ottimo!).

Spero di avervi dato qualche spunto per partire alla volta di Berlino, passando ovviamente per Norimberga, città deliziosa dove il centro è completamente riservato a pedoni e ciclisti.

A presto!

 

 

 

Leave a Reply

  • (not be published)