Cambiare vita con un libro: arriva la farmacia letteraria

Abbiamo bisogno di storie.

Che si nascondano nei racconti di chi incontriamo quando siamo in viaggio o tra le pagine di un libro, sentiamo sempre più necessario l’incontro con racconti che ci parlano al cuore, che ci ispirano.

La pensa così anche Elena, che da poco ha dato forma al suo sogno: creare un luogo in cui le storie siano di ispirazione, una sorta di cura dell’anima.

“La Piccola Farmacia Letteraria”: così si chiama la sua libreria appena aperta nel cuore di Firenze. Un libro per ogni stato d’animo: ogni libro è contrassegnato da un bugiardino che indica le persone a cui è rivolto, la posologia e i possibili effetti collaterali. Un po’ come cerchiamo di fare noi suggerendoti il viaggio più adatto in base al periodo della vita che stai vivendo.

Ecco perchè ci siamo rivisti nella sua storia, abbiamo riconosciuto in Elena e nel suo progetto lo stesso desiderio di ispirare le persone al cambiamento, ad una maggiore consapevolezza e felicità.

Forse ti è capitato di intuire quanto l’incontro con un punto di vista esterno, con un racconto che senti risuonare in qualche modo, siano preziosi per farti accendere dentro. A volte si ha solo bisogno di partire, di lasciare il conosciuto per qualcosa che ci attrae, ma non sappiamo bene cos’è. Che sia attraverso un viaggio o tuffandoti nelle pagine di un libro.

In fondo, leggere non è un altro bellissimo modo di viaggiare?

cambiare vita

Gli ambienti de La Piccola Farmacia Letteraria

 

Si può cambiare vita con un libro? La storia di Elena e la sua Piccola Farmacia Letteraria

Dall’ascolto dei viaggiatori e dal loro bisogno di creare relazioni in viaggio è nata Destinazione Umana, dall’ascolto dei tuoi clienti nelle librerie di catena in cui lavoravi, è nata La Piccola Farmacia Letteraria: di cosa hanno bisogno le persone, in questo periodo storico, secondo te?

La Piccola Farmacia Letteraria e Destinazione Umana hanno davvero tanto in comune!

Io credo che le persone abbiano bisogno di trovare rifugio, bisogno di ‘riconoscersi’ in storie, valori, emozioni che siano rimasti immutati anche nel tempo, visto che siamo in una società liquida che cambia continuamente alla velocità della luce.

Leggere un libro è, in qualche modo, una forma di viaggio. Quanto pensi sia importante “cambiare prospettiva” sulla propria situazione di vita per poterla migliorare?

cambiare vita

Penso che guardare le cose da un altro punto di vista sia il primo passo per un cambiamento.

Certe volte restiamo fossilizzati in situazioni che ci rendono infelici, nel privato, nel lavoro, nelle amicizia, e non sappiamo da che parte cominciare per cambiare davvero qualcosa. Ecco perché a volte le ‘voci’ di qualcun’altro possono accenderci una luce dentro, anche se questo qualcun’altro magari è uno scrittore che è vissuto prima di te e dall’altra parte del mondo!

Aprire questa speciale libreria che cosa ha rappresentato per te?

Beh sono stata una grande lettrice fin da bambina, l’aver lavorato in librerie di catena per diversi anni era già la realizzazione di un sogno. Questo è stato il passaggio successivo, quel mattoncino in più che mi ha reso davvero orgogliosa. Certo non è stato facile buttarsi così da sola, i dubbi e le paure ci sono stati, però guardando adesso tutto l’affetto dei miei clienti mi rendo conto che forse ho davvero creato qualcosa per le persone.

In cuor tuo, cosa speri succeda da questa piccola grande rivoluzione a cui hai dato avvio?

cambiare vita

Stanno già succedendo tantissime cose belle che non mi aspettavo. Mi scrivono da tutta Italia per chiedermi di aprire altre farmacie letterarie in altre città e questo mi fa pensare che la piccola rivoluzione sia già iniziata. A suon di libri che curano l’anima!

Cosa ti rende felice del tuo lavoro, in particolare?

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Penso che l’incontro, spesso anche a livello molto profondo, con le persone sia la parte più bella del mio lavoro. D’altronde non a caso l’idea è venuta proprio da loro, da tutti quei clienti che mi raccontavano i loro stati d’animo e mi chiedevano qualcosa che li aiutasse. Essere anche un granello di sabbia della loro storia mi fa sentire molto fortunata!

Un libro da consigliare a chi vuole trovare la propria ispirazione?

Che ne dite de ‘Il Cammino di Santiago’ di Paulo Coelho? 😉

 

Come fa Elena con i suoi libri, noi ti aiutiamo a trovare il viaggio più giusto per te, in questo momento: perchè la storia questa volta non la scrivi tu?

Non posso stare ferma, devo scoprire, conoscere, assaporare, osservare. Partendo dal mio territorio, il Polesine e il Delta del Po, che amo per i suoi paesaggi sconfinati, i ritmi lenti, le tradizioni autentiche. Che sia dietro l'angolo o a chilometri da casa, non importa. Il bello è sempre lì, dove lo vuoi trovare. Basta camminare in punta di piedi.

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